- Cos'è un check-up cardiovascolare?
- Quando farlo?
- Cosa comprende un check-up cardiovascolare completo?
- Come si svolge?
- Quanto costa un check up cardiovascolare?
- Dove fare un check-up cardiovascolare?
- Domande Frequenti
Cos'è un check-up cardiovascolare?
Il check-up cardiovascolare è un insieme di visite ed esami diagnostici che consentono di valutare lo stato di salute del cuore e dei vasi sanguigni e di stimare il rischio di sviluppare nel tempo malattie cardiovascolari. Si tratta di un controllo periodico che permette di individuare precocemente eventuali alterazioni e di prevenire condizioni potenzialmente gravi come infarto o ictus. Il principale obiettivo del check-up cardiovascolare è quello di:
- Analizzare i fattori di rischio;
- Comprendere quanto una persona sia esposta a sviluppare patologie cardiache;
- Fornire indicazioni mirate per ridurre i rischi.

Quando farlo?
Il check-up cardiovascolare è consigliato sia in presenza di sintomi, sia come controllo preventivo, soprattutto con l’avanzare dell’età o in presenza di fattori di rischio. In generale, è raccomandato anche a persone apparentemente sane, perché molte patologie cardiache possono svilupparsi in modo silenzioso. Diamo un'occhiata alla seguente tabella per scoprire quando, dal punto di vista anagrafico, è opportuno avviare i controlli.
| Categoria | Quando fare il check-up |
| Adulti senza patologie note | Dai 40-45 anni in su |
| Persone con diabete | Dai 30-35 anni |
| Soggetti a rischio elevato | Anche prima dei 40 anni |
| Controlli di routine | Periodicamente, anche senza sintomi |
Come spiegato nel dettaglio da un articolo pubblicato su Hearthealthcheck.org, è consigliabile effettuare un check-up cardiovascolare anche prima dei 40 anni se sono presenti uno o più fattori di rischio, come:
- Familiarità per malattie cardiache;
- Ipertensione;
- Colesterolo alto;
- Diabete;
- Fumo;
- Sovrappeso o obesità;
- Sedentarietà.
È importante sottoporsi a un check-up cardiovascolare con maggiore urgenza in presenza di sintomi come:
- Dolore o pressione al petto;
- Affanno (dispnea);
- Palpitazioni;
- Capogiri o svenimenti.
Cosa comprende un check-up cardiovascolare completo?
Un check-up cardiovascolare completo comprende una serie di visite ed esami diagnostici finalizzati a valutare in modo approfondito la salute del cuore e dei vasi sanguigni. Il percorso viene generalmente personalizzato in base all’età, ai sintomi e ai fattori di rischio del paziente, ma esistono alcuni esami considerati fondamentali.
| Tipologia di esame | Esempi |
| Visita specialistica | Visita cardiologica, anamnesi, misurazione pressione arteriosa |
| Esami del sangue | Emocromo, glicemia, profilo lipidico (colesterolo), creatinina, esami epatici |
| Esami strumentali di base | Elettrocardiogramma (ECG), ecocardiogramma |
| Esami di approfondimento | ECG da sforzo, Holter cardiaco 24h |
| Esami di imaging avanzato | Ecocolordoppler cardiaco, radiografia torace |
Visita cardiologica
Il check-up inizia con una valutazione da parte dello specialista in cardiologia, che raccoglie informazioni sulla storia clinica e sui sintomi del paziente. Segue un esame obiettivo che comprende:
- Misurazione della pressione arteriosa;
- Controllo della frequenza cardiaca;
- Auscultazione del cuore.
Elettrocardiogramma (ECG)
L’ECG consente di registrare l’attività elettrica del cuore. È utile per individuare aritmie, segni di ischemia, anomalie del ritmo cardiaco. Si tratta di un test rapido, indolore e privo di effetti collaterali.
Ecocardiogramma (ecografia cardiaca)
L’ecocardiogramma permette di osservare il cuore in movimento e analizzarne la struttura e la funzionalità. Con questo esame è possibile valutare le dimensioni delle cavità cardiache, il funzionamento delle valvole, il flusso sanguigno nonché eventuali anomalie strutturali.
Esami di laboratorio
Le analisi del sangue completano il quadro diagnostico e sono fondamentali per identificare fattori di rischio cardiovascolare, come colesterolo alto, glicemia elevata e alterazioni della funzionalità renale o epatica.
Esami di approfondimento
In presenza di sintomi o fattori di rischio, il medico può richiedere ulteriori accertamenti, come:
- ECG da sforzo, per valutare il cuore sotto sforzo;
- Holter cardiaco 24 ore, per monitorare il ritmo cardiaco durante la giornata;
- Ecocolordoppler, per analizzare il flusso sanguigno.
Come si svolge?
Il check-up cardiovascolare si svolge attraverso un percorso articolato in più fasi. Le modalità di svolgimento della procedura potrebbero variare in base al numero di esami previsti: il check-up potrebbe essere effettuato in un’unica giornata (day hospital), con ricovero oppure in più appuntamenti. Il check-up inizia con un colloquio con lo specialista in cardiologia o con il medico di base. Durante questa fase vengono raccolte informazioni fondamentali come:
- Abitudini di vita (fumo, alimentazione, attività fisica);
- Eventuali patologie già presenti (es. diabete);
- Farmaci assunti;
- Storia familiare di malattie cardiache.
Successivamente vengono effettuate alcune misurazioni di base, tra cui:
- Pressione arteriosa;
- Livelli di colesterolo;
- Glicemia.
A seconda del tipo di check-up, potrebbero essere svolti uno o più esami (come ECG, ecocardiogramma o test da sforzo), che permettono di analizzare il funzionamento del cuore e dei vasi sanguigni. Una volta raccolti tutti i dati, il medico utilizza modelli clinici validati per stimare la probabilità di sviluppo di eventi cardiovascolari (come infarto o ictus) negli anni successivi.
Al termine del check-up, lo specialista elabora un piano personalizzato che potrebbe prevedere modifiche dello stile di vita, eventuali farmaci per pressione o colesterolo, ulteriori controlli o visite specialistiche.
Quanto costa un check up cardiovascolare?
Il costo di un check-up cardiovascolare può variare in base al numero e alla tipologia di esami inclusi, oltre che alla struttura sanitaria scelta. Quando il check-up comprende solo esami di base, come analisi del sangue (colesterolo, glicemia) ed eventualmente un elettrocardiogramma, i costi sono piuttosto contenuti e possono partire da circa 40 €. Il prezzo aumenta progressivamente quando vengono inclusi esami più specifici (ecocardiogramma, ECG da sforzo, Holter cardiaco, ecocolordoppler).
Nei pacchetti più completi, che prevedono visita specialistica ed esami strumentali avanzati, il costo può arrivare fino a 200–250 €. A incidere sul prezzo finale sono diversi fattori, tra cui la complessità degli accertamenti, la tecnologia utilizzata e l’esperienza dello specialista in cardiologia. I costi e i tempi di accesso allo screening cardiovascolare possono variare anche a seconda del fatto che venga scelta una struttura pubblica o privata.
Dove fare un check-up cardiovascolare?
Il check-up cardiovascolare può essere effettuato presso varie tipologie di strutture sanitarie, sia pubbliche che private, a seconda delle proprie esigenze in termini di tempi, costi e livello di approfondimento.
Le strutture pubbliche, come ospedali e ambulatori del Servizio Sanitario Nazionale, rappresentano una soluzione più economica, spesso accessibile tramite prescrizione medica. Di contro, i tempi di attesa possono essere più lunghi, soprattutto per gli esami diagnostici maggiormente richiesti. In alternativa, è possibile rivolgersi a cliniche private e centri diagnostici specializzati, che offrono percorsi più rapidi e spesso organizzati in pacchetti completi.
Un’opzione sempre più diffusa è rappresentata dalle piattaforme online di prenotazione sanitaria, come Eccellenza Medica, che consentono di confrontare diverse strutture, verificare disponibilità e prenotare facilmente i check-up. Questo tipo di servizio è particolarmente utile per individuare rapidamente centri specializzati nella propria zona e scegliere il percorso più adatto alle proprie esigenze.

Domande frequenti
Cos'è lo screening cardiovascolare?
Lo screening cardiovascolare è un insieme di controlli mirati a individuare precocemente fattori di rischio e patologie del cuore, anche in assenza di sintomi.
Serve la prescrizione medica per fare il check-up cardiovascolare?
Non sempre. È necessaria nel servizio pubblico, mentre nelle strutture private è possibile accedere anche senza prescrizione.
Quali esami fare per il rischio cardiovascolare?
I principali esami includono analisi del sangue (colesterolo, glicemia), elettrocardiogramma (ECG), misurazione della pressione e, se necessario, ecocardiogramma o test da sforzo.
Fonti e bibliografia
- Hearthealthcheck.org.au/what-is-heart-check.

