- Cos'è un check-up lipidico?
- Chi deve fare il check-up lipidico?
- Quando controllare il colesterolo?
- Quali esami fare per controllare il colesterolo?
- Quanto costa un check-up del colesterolo?
- Dove fare un check-up lipidico?
- Domande Frequenti
Cos'è un check-up lipidico?
Il check-up lipidico, noto anche come controllo del colesterolo, è un insieme di analisi del sangue utilizzate per misurare i livelli di grassi (lipidi) presenti nel sangue, tra cui colesterolo e trigliceridi.
Queste sostanze sono fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo ma, quando si accumulano in eccesso, possono favorire la formazione di placche nelle arterie e l'aumento del rischio di malattie cardiovascolari. Il check-up lipidico ha l’obiettivo di:
- Valutare i livelli di colesterolo nel sangue;
- Analizzare il profilo lipidico complessivo;
- Stimare il rischio di sviluppare patologie come infarto, ictus e aterosclerosi.
Attraverso un semplice prelievo ematico, questo test fornisce una panoramica completa dello stato di salute cardiovascolare. Il controllo del colesterolo è uno strumento fondamentale di prevenzione, perché consente di individuare eventuali squilibri prima della comparsa di sintomi e di intervenire tempestivamente attraverso modifiche dello stile di vita o terapie mirate.
Uno studio internazionale pubblicato su PubMed ha analizzato 206 studi osservazionali pubblicati tra il 2000 e il 2025, offrendo una panoramica completa sulla diffusione globale delle dislipidemie nella popolazione adulta. Dall’analisi sono emersi numeri particolarmente significativi:
- 24,1% degli adulti presenta ipercolesterolemia;
- 18,9% ha livelli elevati di colesterolo LDL (cattivo);
- 38,4% presenta bassi livelli di HDL (colesterolo buono);
- 28,8% soffre di ipertrigliceridemia.
In pratica, una quota rilevante della popolazione mondiale presenta almeno un’alterazione del profilo lipidico. Per tale ragione, diventa ancora più importante monitorare il colesterolo attraverso appositi controlli.

Chi deve fare il check-up lipidico?
Il check-up lipidico è particolarmente indicato per chi presenta uno o più di questi fattori di rischio:
- Età superiore ai 45 anni negli uomini e 50 anni nelle donne;
- Colesterolo alto già riscontrato in passato;
- Fumo;
- Sovrappeso o obesità;
- Sedentarietà;
- Ipertensione;
- Diabete o prediabete;
- Alimentazione poco equilibrata;
- Elevati livelli di stress.
Il controllo è fortemente raccomandato anche in presenza di storia familiare di malattie cardiovascolari (infarto, ictus) e/o di parenti con colesterolo elevato o ipercolesterolemia genetica. In questi casi, il rischio può essere più alto anche in età giovane. Infine, chi è già in cura per colesterolo alto e malattie cardiovascolari dovrebbe eseguire controlli periodici per verificare l’efficacia della terapia.
Jennifer Lichty, paziente della Cleveland Clinic, ha raccontato la propria esperienza con l’ipercolesterolemia familiare, una forma genetica di colesterolo alto. La testimonianza è pubblicata nella sezione Patient Stories della Cleveland Clinic, uno dei centri medici più autorevoli al mondo. La paziente ha raccontato quanto segue: "Non avevo mai sentito parlare di ipercolesterolemia familiare fino a quando non me l'hanno diagnosticata. Trattandosi di una condizione ereditaria, sto facendo del mio meglio affinché anche le mie figlie si sottopongano ai test per questa patologia e comprendano cosa significhi convivere con l'ipercolesterolemia".
Quando controllare il colesterolo?
Il controllo del colesterolo dovrebbe essere effettuato regolarmente nel corso della vita, con una frequenza che varia in base all’età e ai fattori di rischio individuali. Secondo le principali linee guida internazionali, è consigliabile eseguire un primo controllo a partire dai 40 anni o, in caso di fattori di rischio cardiovascolare, anticipare il test in età più giovane, soprattutto in presenza di familiarità per colesterolo alto o di sospette alterazioni metaboliche. La frequenza dei controlli dipende da diversi fattori tra cui:
- Livelli di colesterolo rilevati;
- Presenza di altre patologie (es. diabete, ipertensione);
- Stile di vita e rischio cardiovascolare complessivo.
In generale, le persone sane dovrebbero sottoporsi a controlli periodici, anche a distanza di qualche anno tra un controllo e l'altro. Di contro, le persone a rischio o in terapia potrebbero aver bisogno di controlli più frequenti.
Quali esami fare per controllare il colesterolo?
Il check-up lipidico si basa principalmente su un esame del sangue chiamato profilo lipidico, che permette di analizzare in modo completo i grassi presenti nel sangue e valutare il rischio cardiovascolare. Il pannello standard in genere comprende:
- Colesterolo totale: indica la quantità complessiva di colesterolo nel sangue;
- Colesterolo LDL o cattivo: tende ad accumularsi nelle arterie, aumentando il rischio di aterosclerosi;
- Colesterolo HDL o buono: aiuta a rimuovere il colesterolo in eccesso, proteggendo il sistema cardiovascolare;
- Trigliceridi: grassi derivati dall’alimentazione, che se elevati aumentano il rischio cardiaco.
In alcuni casi può essere valutato anche:
- Colesterolo VLDL, coinvolto nel trasporto dei trigliceridi;
- Enzimi epatici (AST, ALT): per monitorare la funzionalità del fegato;
- CPK, utile soprattutto durante terapie ipolipemizzanti.
Il test consiste in un semplice prelievo di sangue, generalmente effettuato dalla vena del braccio, in laboratorio o presso un centro diagnostico. La procedura è rapida e dura pochi minuti. Per ottenere risultati affidabili è importante seguire alcune indicazioni:
- Digiuno di 9–12 ore prima del prelievo;
- Evitare alcol nelle 24–48 ore precedenti;
- Informare il medico su eventuali farmaci o integratori.
I risultati vengono espressi generalmente in mg/dL e devono essere interpretati dal medico, tenendo conto dell'età del paziente, dello stile di vita, di eventuali patologie e del rischio cardiovascolare complessivo. In caso di valori alterati, possono essere consigliate:
- Modifiche alimentari;
- Attività fisica;
- Eventuale terapia farmacologica.
| Esame | A cosa serve |
| Colesterolo totale | Valuta il livello complessivo di colesterolo |
| LDL | Misura il colesterolo cattivo (rischio arterie) |
| HDL | Misura il colesterolo buono (protettivo) |
| Trigliceridi | Valuta i grassi legati all'alimentazione |
| VLDL | Trasporto dei trigliceridi |
| AST/ALT | Controllo funzionalità epatica |
| CPK | Monitoraggio durante terapie |
Quanto costa un check-up del colesterolo?
Il costo di un check-up lipidico è generalmente contenuto, soprattutto se si considerano solo gli esami di base. Un pannello lipidico standard (colesterolo totale, HDL, LDL e trigliceridi) ha un prezzo che si aggira indicativamente tra 20 € e 50 € in regime privato. Questo range può variare leggermente in base a:
- Laboratorio o struttura scelta;
- Presenza di pacchetti prevenzione;
- Città o regione.
Il prezzo può essere leggermente più alto se il check-up comprende esami aggiuntivi (es. VLDL, AST, ALT, CPK), visita specialistica o altri test di prevenzione cardiovascolare. In questi casi, il costo può salire, ma generalmente resta comunque accessibile. Nel Servizio Sanitario Nazionale (SSN), il check-up può essere gratuito o con ticket ridotto, se prescritto dal medico o incluso in programmi di prevenzione.
Dove fare un check-up lipidico?
Il check-up lipidico può essere effettuato presso uno dei centri accreditati dal portale EccellenzaMedica.it, sito di prenotazioni di prestazioni mediche presso centri di eccellenza selezionati, tramite cui è appunto possibile prenotare un pacchetto check-up lipidico in diverse città italiane quali Roma, Milano, Napoli, Torino, Verona, Genova e tante altre.
In alternativa, i controlli per il colesterolo possono essere effettuati presso laboratori di analisi, cliniche private o strutture pubbliche, a seconda delle proprie esigenze e dei tempi di accesso.
Domande frequenti
Ogni quanto fare le analisi del colesterolo?
Dipende dal rischio individuale. In generale ogni 1-2 anni negli adulti sani, più spesso se si hanno fattori di rischio o si è in terapia.
Quali sono i valori normali del colesterolo?
- Colesterolo totale: < 200 mg/dL;
- HDL (buono): > 60 mg/dL;
- LDL (cattivo): < 100 mg/dL (o <70 nei soggetti a rischio);
- Trigliceridi: < 150 mg/dL.
Come abbassare il colesterolo?
Con dieta equilibrata, attività fisica regolare, controllo del peso ed eventualmente farmaci prescritti dal medico.
Qual è la differenza tra HDL e LDL?
La Dr.ssa Leslie Cho è cardiologa presso la Cleveland Clinic, uno dei centri cardiovascolari più autorevoli al mondo. È Direttrice del Women’s Cardiovascular Center e professoressa di Medicina presso la Cleveland Clinic Lerner School of Medicine. In un'intervista pubblicata proprio sul sito della Cleveland Clinic ha spiegato che: "L’HDL è il colesterolo buono: è come un aspirapolvere, perché aiuta a rimuovere il colesterolo dai vasi sanguigni. L’LDL è il colesterolo cattivo: più è alto, maggiore è il rischio".
Il colesterolo alto dà sintomi?
No, nella maggior parte dei casi è asintomatico. Per questo è importante controllarlo periodicamente.
Fonti e bibliografia
- Ballena-Caicedo, Jhosmer et al. “Global prevalence of dyslipidemias in the general adult population: a systematic review and meta-analysis.” Journal of health, population, and nutrition vol. 44,1 308. 26 Aug. 2025, doi:10.1186/s41043-025-01054-3;
- My.clevelandclinic.org/podcasts/health-essentials/how-to-lower-your-cholesterol-with-dr-leslie-cho;
- My.clevelandclinic.org/patient-stories/795-young-mother-with-inherited-high-cholesterol-stresses-importance-of-family-health-history

