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Segnalato da: laRepubblica, IlGiornale, Salute33, ForumSalute.it
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Check-up diabetologico: cos'è, quali esami comprende, costo


Cos'è un check-up diabetologico?


Il check-up diabetologico è un insieme di visite ed esami diagnostici finalizzati a valutare i livelli di glicemia nel sangue, individuare precocemente il diabete e monitorare eventuali alterazioni del metabolismo degli zuccheri. Non si tratta di una semplice analisi del sangue, ma di un percorso più completo che consente di:


  • Diagnosticare il diabete o il prediabete;
  • Identificare alterazioni glicemiche anche in assenza di sintomi;
  • Ridurre il rischio di complicanze croniche;
  • Controllare l’andamento della glicemia nel tempo;
  • Prevenire complicanze a carico di organi come cuore, reni, occhi e sistema nervoso;
  • Monitorare l’efficacia di dieta, farmaci o terapia insulinica;
  • Impostare specifiche strategie di trattamento o prevenzione;
  • Valutare il rischio individuale (familiarità, sovrappeso, stile di vita).


Il check-up diabetologico è utile sia per chi non ha ancora ricevuto una diagnosi, sia per chi deve tenere sotto controllo tale condizione. Del resto, il diabete è una patologia spesso silenziosa nelle fasi iniziali, ma potenzialmente grave se non diagnosticata e trattata in tempo. Per questo motivo, un controllo periodico rappresenta uno strumento fondamentale di prevenzione.


check up diabete


Quando fare un check-up diabetologico?


Il check-up diabetologico è consigliato a partire da una certa età o in presenza di specifici fattori di rischio, anche in assenza di sintomi evidenti. In generale, lo screening per il diabete è raccomandato:


  • Ogni 3 anni tra i 40 e i 70 anni, anche in soggetti senza sintomi;
  • Con maggiore frequenza se indicato dal medico.


È opportuno effettuare un check-up diabetologico prima dei 40 anni o più frequentemente se sono presenti fattori di rischio come:


  • Sovrappeso o obesità;
  • Familiarità per diabete;
  • Stile di vita sedentario;
  • Ipertensione o colesterolo alto;
  • Sindrome metabolica.


Il controllo deve essere effettuato tempestivamente se compaiono segnali sospetti, tra cui:


  • Sete eccessiva;
  • Bisogno frequente di urinare;
  • Stanchezza persistente;
  • Sonnolenza;
  • Visione offuscata.


Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) il diabete rappresenta una delle patologie croniche più diffuse e in crescita nel mondo. I dati più recenti evidenziano un aumento significativo dei casi: il numero di persone con diabete è passato da circa 200 milioni nel 1990 a oltre 830 milioni nel 2022, con una prevalenza che è raddoppiata negli ultimi decenni, soprattutto nei Paesi a basso e medio reddito.


La Dr.ssa Kate Kirley, medico di famiglia e direttrice della prevenzione delle malattie croniche presso l’American Medical Association (una delle più importanti organizzazioni mediche al mondo) in un'intervista ha sottolineato in un’intervista quanto sia centrale la prevenzione nel diabete, soprattutto per il tipo 2. Secondo la specialista: "Molti casi di diabete possono essere evitati o ritardati intervenendo sui fattori di rischio e sullo stile di vita. La diagnosi precoce è fondamentale: identificare condizioni come il prediabete consente di intervenire tempestivamente e modificare il decorso della malattia".


Quali esami fare per il diabete?


Il check-up diabetologico comprende una serie di esami di laboratorio e controlli clinici utili per diagnosticare il diabete, monitorarne l’andamento e prevenire eventuali complicanze. È importante in primis distinguere le principali forme di diabete:


Diabete di tipo 1Diabete di tipo 2
Malattia autoimmune in cui il sistema immunitario distrugge le cellule che producono insulina. Compare spesso in età giovane e richiede terapia insulinicaForma più comune, legata a insulino-resistenza e fattori come sovrappeso e stile di vita. Si sviluppa più lentamente e spesso senza sintomi iniziali


Gli esami servono proprio a identificare la tipologia di diabete e il livello di alterazione glicemica. Quelli ematici rappresentano la base del check-up diabetologico e, generalmente, prevedono:


  • Glicemia: misura gli zuccheri nel sangue;
  • Emoglobina glicata (HbA1c): media della glicemia negli ultimi 2-3 mesi;
  • Insulina e indice HOMA: valutano la resistenza insulinica;
  • Colesterolo totale, HDL, LDL, trigliceridi: rischio cardiovascolare;
  • Creatinina, urea: funzionalità renale;
  • Acido urico: metabolismo generale;
  • Emocromo completo: stato generale dell’organismo.


Gli esami delle urine sono fondamentali per individuare complicanze renali anche nelle fasi iniziali. In tal senso, al paziente potrebbe essere consigliato l'esame delle urine completo oppure la microalbuminuria, importante perché consente di rilevare danni precoci ai reni. Poiché il diabete potrebbe coinvolgere diversi organi, il check-up in alcuni casi comprende anche:


  • Controllo degli occhi e del fondo oculare, per prevenire la retinopatia diabetica;
  • Controllo dei piedi, per una valutazione della sensibilità e della circolazione e per la prevenzione di neuropatia e ulcere;
  • Controllo cardiovascolare, in particolare pressione arteriosa e monitoraggio del rischio cardiaco;
  • Valutazione neurologica (se necessaria), con controllo di eventuali danni ai nervi periferici.


TipologiaEsami/Controlli
SangueGlicemia, HbA1c, insulina, lipidi
UrineEsame urine, microalbuminuria
OcchiFondo oculare
PiediEsame neurologico e vascolare
CuorePressione arteriosa


Sul sito Diabetes.org.uk, una delle principali organizzazioni benefiche nel Regno Unito dedicate alla ricerca, prevenzione e supporto delle persone con diabete, è possibile trovare dati, linee guida e testimonianze reali per sensibilizzare sull’importanza della diagnosi precoce e dei controlli periodici.


Un esempio concreto è la testimonianza di James Baillie, affetto da diabete di tipo 1, che ha raccontato: “Controllare regolarmente la vista mi ha evitato di perdere la vista: i problemi legati all’accumulo di liquidi nella retina e ai vasi sanguigni sono stati individuati in tempo. Ho potuto iniziare le cure prima che si verificassero danni permanenti”.


Questa testimonianza evidenzia come controlli come il fondo oculare possano prevenire complicanze anche gravi.


Quanto dura un check-up diabetologico?


La durata di un check-up diabetologico può variare in base al numero di esami previsti, ma in genere è un percorso piuttosto rapido e organizzato. Queste le tempistiche indicative:


  • Prelievi ed esami di laboratorio: 10–20 minuti;
  • Visita diabetologica: 20–30 minuti;
  • Eventuali controlli aggiuntivi (pressione, piedi, valutazione generale): 10–20 minuti.


Nel complesso, il check-up può durare tra 30 e 60 minuti, se concentrato in un’unica seduta.


Quanto costa un check-up per il diabete?


Il costo di un check-up diabetologico può variare in base al numero di esami inclusi e al tipo di struttura (pubblica o privata), ma è possibile fornire delle stime abbastanza realistiche. Un pannello con i principali esami per il diabete (glicemia, emoglobina glicata, profilo lipidico, creatinina, esame urine) ha generalmente un costo intorno ai 40–70 € in regime privato. Per comprendere meglio il prezzo complessivo, ecco alcune tariffe indicative:


  • Glicemia: pochi euro (circa 2–10 €);
  • Emocromo: circa 10–40 €;
  • Emoglobina glicata: circa 10–15 €;
  • Colesterolo e trigliceridi: 25–50 € complessivi;
  • Funzione renale (creatinina, urea): 20–40 €.


Il prezzo può salire (anche se generalmente non in modo eccessivo) se il check-up viene arricchito con:


  • Visita diabetologica specialistica;
  • Esami più approfonditi (insulina, curva glicemica, HOMA index);
  • Controlli extra (oculista, cardiologo, valutazione del piede diabetico).


Il prezzo resta comunque generalmente accessibile, soprattutto considerando l’importanza della prevenzione e diagnosi precoce del diabete.


Dove fare un check-up diabetologico?


Il check-up diabetologico può essere prenotato tramite EccellenzaMedica.it, sito di prenotazioni mediche online specializzato nella selezione di strutture sanitarie e professionisti qualificati su tutto il territorio italiano e nelle principali città (Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze e Verona). Attraverso la piattaforma è possibile individuare centri specializzati nella prevenzione diabetologica. In alternativa, il check-up può essere effettuato presso:


  • Ospedali pubblici (tramite prescrizione medica);
  • Laboratori di analisi privati;
  • Cliniche e centri diagnostici.


Domande frequenti


Chi deve fare il check-up diabete?


Chi ha più di 40 anni, fattori di rischio (sovrappeso, familiarità, sedentarietà) o sintomi sospetti.


Quali sono i sintomi del diabete?


Sete eccessiva, urinare spesso, stanchezza, perdita di peso e visione offuscata.


Il diabete si può prevenire?


Sì, soprattutto il diabete di tipo 2, con alimentazione sana, attività fisica e controllo del peso.


Ogni quanto controllare la glicemia?


In generale ogni 1-3 anni dopo i 40 anni; più spesso se si è a rischio o già diabetici.


Quali valori indicano il diabete?


  • Glicemia a digiuno ≥ 126 mg/dL;
  • Emoglobina glicata ≥ 6,5%;
  • Glicemia dopo carico ≥ 200 mg/dL.


Fonti e bibliografia


  • Who.int/news-room/fact-sheets/detail/diabetes;
  • Ama-assn.org/public-health/prevention-wellness/what-doctors-wish-patients-knew-about-type-2-diabetes-prevention;
  • Diabetes.org.uk/about-diabetes/looking-after-diabetes/care-to-expect.

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