- Cos'è il check-up renale?
- Quando fare un controllo ai reni?
- Quali esami fare per controllare i reni?
- Come si controlla la funzionalità renale?
- Quanto costa un check-up renale?
- Dove fare un check-up renale?
- Domande Frequenti
Cos'è il check-up renale?
Il check-up renale è un insieme di esami e valutazioni mediche finalizzate a:
- Controllare la funzionalità dei reni;
- Individuare precocemente eventuali alterazioni o patologie;
- Valutare l’eventuale progressione di malattie già diagnosticate;
- Monitorare nel tempo la salute renale;
Prevenire complicanze più gravi.
Le malattie renali rappresentano una vera emergenza sanitaria a livello mondiale. Secondo i dati riportati dalla National Kidney Foundation, una delle principali organizzazioni internazionali dedicate alla prevenzione e alla ricerca sulle patologie renali:
- Circa il 10% della popolazione mondiale soffre di malattia renale cronica;
- Milioni di persone muoiono ogni anno perché non hanno accesso a cure adeguate;
- Oltre 2 milioni di pazienti nel mondo sopravvivono grazie a dialisi o trapianto, ma rappresentano solo una piccola parte di chi ne avrebbe realmente bisogno.

Quando fare un controllo ai reni?
Il controllo della funzionalità renale è consigliato sia in ottica preventiva sia in presenza di fattori di rischio o sintomi sospetti. Del resto, i reni svolgono funzioni essenziali per l’organismo, in quanto:
- Filtrano le sostanze di scarto dal sangue;
- Regolano la pressione arteriosa;
- Producono ormoni fondamentali, come l’eritropoietina (per i globuli rossi);
- Contribuiscono alla produzione di vitamina D, importante per ossa e muscoli.
Quando i reni non funzionano correttamente, possono verificarsi problemi anche gravi a livello ematico e metabolico. È opportuno effettuare controlli ai reni in presenza di fattori di rischio come:
- Diabete;
- Ipertensione;
- Familiarità per malattie renali;
- Età avanzata.
Tra le voci più autorevoli nel campo della nefrologia internazionale c’è il Prof. David C. Wheeler, Professore di Medicina Renale presso il Centre for Clinical Kidney Disease dell’University College London (UK) e figura di riferimento nella ricerca clinica sulle malattie renali croniche. Nel corso di un’intervista pubblicata su European Medical Journal (EMJ Nephrology), il Prof. Wheeler ha evidenziato un aspetto spesso sottovalutato: "I reni sono parte del sistema cardiovascolare: quando si sviluppa una malattia cardiaca, spesso compare anche una malattia renale, e viceversa".
Alcuni segnali possono indicare un possibile problema ai reni, in particolare:
- Sangue nelle urine (ematuria);
- Urine schiumose (possibile presenza di proteine);
- Dolore o bruciore durante la minzione;
- Bisogno frequente di urinare;
- Riduzione della quantità di urina;
- Gonfiore (edemi), soprattutto a gambe e caviglie;
- Stanchezza persistente;
- Nausea o perdita di appetito.
Per comprendere meglio l’impatto delle malattie renali nella vita quotidiana, è utile ascoltare anche la voce dei pazienti. La seguente testimonianza è tratta da un’intervista reale a un paziente affetto da malattia renale cronica che racconta la propria esperienza diretta sul sito della Dudley Kidney Patients Association: “La mia malattia renale è progredita lentamente e all’inizio non mi sono accorto di nulla. Ho iniziato a sentirmi male solo quando la funzionalità renale era ormai molto ridotta”.
Questo conferma che le patologie renali nelle fasi iniziali possono essere asintomatiche, rendendo fondamentali i controlli periodici.
Quali esami fare per controllare i reni?
Sono alla base del controllo della funzione renale:
- Creatinina: indica la capacità dei reni di eliminare le sostanze di scarto;
- eGFR (filtrato glomerulare stimato): misura quanto efficacemente i reni filtrano il sangue;
- Azotemia (BUN): valuta la quantità di azoto nel sangue derivante dal metabolismo delle proteine;
- Uricemia: misura l’acido urico, utile per individuare squilibri metabolici.
Anche gli esami delle urine sono molto importanti. L'esame completo rileva la presenza di sangue, proteine o altre anomalie. La microalbuminuria, invece, è in grado di individuare piccole quantità di proteine (albumina), segnale precoce di danno renale. La presenza di proteine nelle urine è uno dei primi segnali di sofferenza dei reni.
I reni regolano, inoltre, l’equilibrio dei sali nel corpo (sodio, potassio, cloro, calcio, fosforo, magnesio). Alterazioni di questi valori possono indicare problemi renali o metabolici.
In alcuni casi, il check-up prevede anche:
- Pressione arteriosa, strettamente collegata alla salute renale;
- Emocromo, utile per valutare eventuali complicazioni (es. anemia);
- Anamnesi e visita medica per identificare fattori di rischio;
- Esami strumentali (ecografia renale per valutare forma e dimensioni dei reni, esami di imaging avanzati, biopsia renale).
| Esame | A cosa serve |
| Creatinina | Valuta la capacità dei reni di eliminare le scorie |
| eGFR | Misura la filtrazione renale |
| Azotemia (BUN) | Indica il metabolismo delle proteine |
| Uricemia | Valuta i livelli di acido urico |
| Esame urine | Rileva sangue, proteine e anomalie |
| Microalbuminuria | Individua danni renali precoci |
| Elettroliti | Controllano l'equilibrio dei sali |
| Calcio, fosforo, magnesio | Monitorano metabolismo minerale |
| Pressione arteriosa | Indica rischio renale e cardiovascolare |
| Ecografia renale | Analizza struttura e dimensioni dei reni |
Come si controlla la funzionalità renale?
Il controllo della funzionalità renale è un processo semplice, generalmente rapido, non invasivo e che può essere svolto senza particolari difficoltà per il paziente.
Nella maggior parte dei casi, il check-up prevede innanzitutto un prelievo di sangue, effettuato in laboratorio o in una struttura sanitaria, utile per analizzare parametri come la creatinina e il filtrato glomerulare. Si tratta di un esame veloce, eseguito tramite un piccolo ago inserito in una vena del braccio.
Accanto agli esami del sangue, viene spesso richiesto anche un esame delle urine. Tale test può consistere nella raccolta di un campione singolo oppure, in alcuni casi, nella raccolta delle urine nelle 24 ore, che il paziente effettua direttamente a casa seguendo le indicazioni del laboratorio.
Per ottenere risultati più accurati, può essere richiesto di rimanere a digiuno per alcune ore prima del prelievo, anche se non sempre è necessario. È invece consigliabile essere ben idratati e informare il medico riguardo eventuali farmaci assunti o condizioni particolari.
In alcuni casi, il controllo può essere completato con ulteriori valutazioni, come la misurazione della pressione arteriosa o un’ecografia renale, soprattutto se si sospettano alterazioni più specifiche. Dopo aver effettuato gli esami, i risultati vengono analizzati dal medico, che valuterà lo stato di salute dei reni e, se necessario, indicherà eventuali approfondimenti o trattamenti.
Quanto costa un check-up renale?
Il costo di un check-up della funzionalità renale può variare in modo significativo in base al numero e al tipo di esami inclusi. In linea generale:
- Esami base (sangue + urine): circa 30 € – 80 €;
- Check-up intermedi (con più parametri): circa 80 € – 150 €;
- Pacchetti completi (con ecografia e visita specialistica): circa 150 € – 250 € o più.
In alcuni casi, pacchetti più strutturati possono arrivare anche intorno ai 200–230 €, soprattutto se prevedono anche visita specialistica ed esami strumentali. Il prezzo dipende principalmente da:
- Numero di esami del sangue da eseguire (creatinina, eGFR, elettroliti, ecc.);
- Presenza di esame urine e microalbuminuria;
- Eventuale ecografia renale;
- Visita specialistica (internista o nefrologo);
- Livello di approfondimento del check-up.
Dove fare un check-up renale?
Il check-up renale può essere effettuato presso uno dei centri accreditati dal portale EccellenzaMedica.it, sito di prenotazioni di prestazioni mediche presso centri medici d’eccellenza selezionati, tramite cui è appunto possibile prenotare un pacchetto check-up renale in diverse città italiane quali Roma, Milano, Napoli, Torino, Firenze, Genova, Bologna e tante altre.
In alternativa, è possibile effettuare il controllo presso:
- Laboratori di analisi privati;
- Ospedali pubblici, con prescrizione medica;
- Cliniche e centri diagnostici specializzati.
Domande Frequenti
Quali sono i sintomi dei problemi ai reni?
Spesso sono assenti. Quando presenti: stanchezza, gonfiore, urine anomale, nausea.
Chi deve fare un check-up renale?
Chiunque, soprattutto persone con diabete, ipertensione o familiarità.
Ogni quanto controllare i reni?
In genere una volta l’anno, più spesso se si hanno fattori di rischio.
Quali sono i valori della creatinina normali?
Circa 0,7 – 1,3 mg/dL, ma dipendono da età e sesso.
Il controllo dei reni si fa con analisi del sangue?
Sì, principalmente con esami del sangue e delle urine.
La creatinina alta è grave?
Può indicare un problema renale, ma va sempre valutata dal medico.
L’esame delle urine cosa rileva nei reni?
Individua proteine, sangue e altre anomalie indicative di danno renale.
Fonti e bibliografia
- Kidney.org/global-facts-about-kidney-disease;
- Emjreviews.com/nephrology/article/interview-david-wheeler/;
- Dudleykidneypa.org/interview-with-a-patient/.

