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Segnalato da: laRepubblica, IlGiornale, Salute33, ForumSalute.it
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Ortopedico Bacino: chi è, quali patologie cura, migliori specialisti in Italia


Chi è e cosa fa un ortopedico del bacino?


L’ortopedico del bacino è un medico specializzato nella diagnosi e nel trattamento delle patologie che interessano la regione pelvica, struttura complessa che collega la colonna vertebrale agli arti inferiori.


Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia e la specializzazione in Ortopedia e Traumatologia, questo professionista approfondisce e studia le condizioni che coinvolgono ossa, articolazioni e tessuti muscolari del bacino, occupandosi sia di problematiche traumatiche sia di patologie degenerative o infiammatorie.


Il bacino rappresenta un punto chiave per il corretto funzionamento dell’apparato muscolo-scheletrico: permette movimenti come camminare, stare in piedi, sedersi e piegarsi, oltre a contribuire alla distribuzione del peso corporeo. L’ortopedico del bacino interviene quindi per:


  • Analizzare dolori nella zona pelvica, lombare o dell’anca;
  • Individuare alterazioni strutturali o infiammatorie delle articolazioni pelviche;
  • Diagnosticare traumi, fratture o instabilità del bacino;
  • Prescrivere esami diagnostici come radiografie, TAC o risonanza magnetica;
  • Impostare un percorso terapeutico personalizzato, conservativo o chirurgico.


Nella pratica clinica, questa figura può sovrapporsi in parte a quella dell’ortopedico dell’anca, soprattutto quando le problematiche riguardano l’articolazione coxo-femorale o le strutture ad essa collegate.


ortopedico del bacino


Quali sono le patologie più comuni curate dagli specialisti del bacino?


Le patologie del bacino possono interessare ossa, articolazioni e strutture muscolo-legamentose e avere origine traumatica, degenerativa o infiammatoria. In molti casi, il dolore pelvico può irradiarsi verso la schiena, l’anca o gli arti inferiori, rendendo la diagnosi più complessa e richiedendo una valutazione specialistica accurata.


Gli ortopedici del bacino si occupano di un ampio spettro di condizioni, che possono compromettere la mobilità e la qualità della vita del paziente. In molti casi, queste patologie possono essere correlate tra loro o associate ad altri disturbi dell’apparato muscolo-scheletrico, come problemi lombari o dell’anca.


CategoriaPatologie più comuni
DegenerativeCoxartrosi (artrosi dell'anca), degenerazione articolare pelvica
InfiammatorieSacroileite, infiammazione delle articolazioni sacroiliache
TraumaticheFratture del bacino, traumi da incidente o da caduta
Congenite e strutturaliDisplasia dell'anca, alterazioni della conformazione pelvica
Altre condizioniCoccigodinia, instabilità pelvica, sindromi da sovraccarico


Uno studio epidemiologico basato sui dati sanitari di medicina generale ha evidenziato come la prevalenza della coxartrosi sia in costante aumento, passando in poco più di un decennio da circa il 4% a oltre il 7%. Questi risultati confermano la crescente diffusione dell’artrosi dell’anca, un dato su cui convergono anche gli ortopedici accreditati da EccellenzaMedica, che sottolineano l’importanza di una diagnosi precoce e di un trattamento specialistico mirato.


Quando rivolgersi all'ortopedico del bacino?


Il dolore nella zona del bacino può avere origini diverse e non sempre richiede un intervento immediato. Quando, però, i sintomi persistono o interferiscono con le normali attività quotidiane, è consigliabile rivolgersi a un ortopedico specializzato, specie in presenza di:


  • Dolore persistente al bacino, all’anca o alla zona lombare;
  • Difficoltà nei movimenti come camminare, alzarsi o salire le scale;
  • Sensazione di instabilità o cedimento dell’articolazione;
  • Rigidità articolare o limitazione nei movimenti;
  • Zoppia o alterazione del passo;
  • Dolore che peggiora con il movimento o durante la posizione seduta prolungata;
  • Dolore che si irradia verso la schiena, l’inguine o la gamba, che potrebbe indicare il coinvolgimento di strutture articolari o nervose.


La visita ortopedica è particolarmente urgente se si verificano:


  • Traumi o cadute con dolore intenso al bacino;
  • Impossibilità a stare in piedi o camminare;
  • Gonfiore evidente o deformità nella zona pelvica;
  • Dolore acuto improvviso dopo un incidente.


Come si svolge la visita dall'ortopedico del bacino?


La visita comincia con una fase di anamnesi, durante la quale lo specialista raccoglie informazioni utili sulla condizione del paziente e cerca di comprendere:


  • Quando è comparso il dolore e con quale intensità;
  • Se il disturbo è legato a un trauma o a un’attività specifica;
  • Se il dolore si irradia verso schiena, anca o arti inferiori;
  • Quali movimenti peggiorano o alleviano i sintomi;
  • Eventuali patologie pregresse o esami già effettuati.


Successivamente, l’ortopedico esegue un esame clinico della zona interessata per valutare:


  • Dolore alla palpazione del bacino o delle articolazioni;
  • Mobilità dell’anca e della colonna lombare;
  • Eventuali asimmetrie o alterazioni posturali;
  • Presenza di instabilità o limitazioni funzionali.


Possono essere eseguiti anche test specifici per valutare le articolazioni sacroiliache e il corretto funzionamento del bacino. Se necessario, per confermare la diagnosi, lo specialista può prescrivere esami di approfondimento come:


  • Radiografia, per valutare la struttura ossea del bacino;
  • Risonanza magnetica, per analizzare tessuti molli, articolazioni e infiammazioni;
  • TAC, per approfondire lo studio di fratture complesse;
  • Ecografia, per sottoporre ad analisi muscoli, tendini e versamenti;
  • Esami del sangue, per andare alla ricerca di eventuali cause infiammatorie o reumatiche.


Quali sono i possibili rimedi?


Il trattamento delle patologie del bacino varia in base alla causa del disturbo, alla gravità dei sintomi e alle condizioni generali del paziente. Nella maggior parte dei casi si inizia con approcci conservativi, mentre la chirurgia viene presa in considerazione solo nelle situazioni più complesse o quando le terapie non invasive non risultano efficaci. L’obiettivo dei trattamenti è ridurre il dolore, migliorare la mobilità e ripristinare la funzionalità del bacino.


Trattamenti conservativiTrattamenti chirurgici
Farmaci antinfiammatori e antidolorificiChirurgia protesica dell'anca
Fisioterapia e riabilitazioneInterventi per fratture del bacino
Ginnastica posturaleChirurgia correttiva per deformità
Terapie fisiche (laser, tecar, ultrasuoni)Artroscopia dell'anca
Infiltrazioni articolariChirurgia ricostruttiva


Quanto costa la visita da un ortopedico del bacino?


Il costo di una visita da un ortopedico specializzato nel bacino può variare in base a diversi fattori, come la struttura sanitaria, l’esperienza dello specialista e la città in cui viene effettuata la prestazione. In regime privato, il prezzo si colloca generalmente tra 50 e 200 euro, in linea con le tariffe medie delle visite ortopediche in Italia.


Il costo può dipendere dalla competenza e notorietà del medico, dal tipo di struttura (studio privato, poliambulatorio o clinica specialistica) e dall’area geografica, con prezzi mediamente più elevati nelle grandi città. In alcuni casi, la visita può includere anche una prima valutazione funzionale dell’anca e del bacino o l’utilizzo di strumenti diagnostici presenti in ambulatorio, come ad esempio un’ecografia muscolo-articolare.


Domande Frequenti


Chi è lo specialista del bacino?


Lo specialista del bacino è generalmente un ortopedico esperto nelle patologie dell’anca e della regione pelvica, spesso con competenze anche in chirurgia protesica e traumatologia.


Dove trovare un ortopedico del bacino?


È possibile trovare un ortopedico del bacino presso ospedali, cliniche private o centri specializzati in ortopedia. Tra le varie opzioni, è possibile rivolgersi anche ai centri di ortopedia accreditati EccellenzaMedica, che riuniscono specialisti qualificati e strutture all’avanguardia in diverse città italiane.


Come diventare ortopedico del bacino?


Per diventare ortopedico del bacino è necessario conseguire la laurea in Medicina e Chirurgia, ottenere l’abilitazione e successivamente completare la specializzazione in Ortopedia e Traumatologia. In seguito, il medico può approfondire la propria formazione con corsi e attività clinica dedicata alle patologie del bacino e dell’anca.


Fonti e bibliografia


  • Arslan, I G et al. “Estimating incidence and prevalence of hip osteoarthritis using electronic health records: a population-based cohort study.” Osteoarthritis and cartilage vol. 30,6 (2022): 843-851. doi:10.1016/j.joca.2022.03.001.

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