- Cos'è il check-up andrologico?
- Quando è il caso di fare un check-up andrologico?
- Quali esami si possono svolgere?
- Come si svolge il check-up andrologico?
- Qual è il costo di un check-up andrologico?
- Dove fare un check-up andrologico?
- Domande Frequenti
Cos'è il check-up andrologico?
Il check-up andrologico è un insieme di visite mediche ed esami diagnostici dedicati alla salute dell’uomo, con particolare attenzione all’apparato riproduttivo, alla funzione sessuale e all’equilibrio ormonale.
Si tratta di un percorso di prevenzione che viene effettuato sotto la supervisione di uno specialista in andrologia, con l’obiettivo di individuare precocemente eventuali problematiche. A differenza di una singola visita specialistica, il check-up prevede un approccio multidisciplinare e personalizzato che tiene conto infatti di diversi fattori, tra cui:
- Equilibrio ormonale (testosterone e altri ormoni);
- Condizioni di salute dell’apparato genitale;
- Funzione sessuale (erezione, libido, fertilità);
- Condizioni cardiovascolari e metaboliche;
- Stile di vita e benessere psicofisico.

Quando è il caso di fare un check-up andrologico?
Il check-up andrologico dovrebbe essere considerato non solo in presenza di sintomi, ma anche come strumento di prevenzione periodica per la salute maschile. Molte patologie, infatti, potrebbero essere inizialmente asintomatiche e manifestarsi solo in fase avanzata.
Infatti, come ben specificato in un articolo pubblicato sul sito Dexeus.com, in oltre il 60% dei casi le infezioni sessualmente trasmissibili possono essere asintomatiche. Pertanto, il check-up diventa ancora più importante ai fini di una diagnosi precoce. Andiamo a vedere, tramite la seguente tabella, in quali casi è consigliabile fare un check-up andrologico.
| Quando fare il check-up | Perché farlo |
| Inizio dell'attività sessuale (o intorno ai 18-21 anni) | Per ragioni di educazione alla sessualità e prevenzione |
| Rapporti non protetti | Screening per infezioni sessualmente trasmissibili |
| Difficoltà di concepimento | Valutazione della fertilità maschile |
| Presenza di disturbi sessuali | Diagnosi di problematiche come disfunzione erettile o eiaculazione precoce |
| Dopo i 45-50 anni | Controllo prostata e calo ormonale |
| Dubbi sulla propria salute sessuale | Consulenza specialistica personalizzata |
È importante prenotare quanto prima una visita specialistica o un check-up in presenza di sintomi come:
- Dolore o fastidio ai genitali;
- Difficoltà erettile persistente;
- Alterazioni del liquido seminale;
- Sospette infezioni o sintomi urinari;
- Cambiamenti nella libido.
Quali esami si possono svolgere?
Una parte importante dei check-up andrologici riguarda le analisi ematiche, utili per valutare l’equilibrio ormonale, lo stato generale di salute nonché condizioni come ipogonadismo, squilibri ormonali o problemi prostatici. Nei controlli potrebbero essere inseriti i seguenti esami:
- Testosterone totale e libero, per valutare la funzione ormonale maschile;
- PSA totale e libero, per analizzare le condizioni della prostata;
- TSH e FT4 per analizzare la funzione tiroidea;
- Emocromo + VES, per valutare lo stato infiammatorio e le condizioni generali di salute.
Anche l’analisi delle urine può essere importante per rilevare infezioni delle vie urinarie, infiammazioni o anomalie metaboliche. Tra gli esami diagnostici più utilizzati troviamo:
- Ecografia testicolare, per valutare la struttura dei testicoli;
- Ecografia prostatica, utile soprattutto dopo i 45-50 anni;
- Ecocolordoppler penieno (in caso di disfunzione erettile).
Questi esami consentono di identificare varicocele, cisti, masse ma anche infiammazioni e alterazioni vascolari.
Quando il check-up è finalizzato alla valutazione della capacità riproduttiva, potrebbero rendersi necessari esami come:
- Spermiogramma, per analizzare la qualità del liquido seminale;
- Spermiocoltura, per identificare eventuali infezioni;
- Test di frammentazione del DNA spermatico, per valutare la qualità genetica degli spermatozoi.
In caso di rapporti a rischio o sintomi sospetti, potrebbero essere prescritti test per le principali infezioni (clamidia, gonorrea, HIV, sifilide). Si tratta, infatti, di infezioni spesso asintomatiche. Spetta, in ogni caso, al medico specialista in andrologia selezionare gli esami più appropriati per il paziente.
| Tipologia di esame | Esempi |
| Esami del sangue (ormonali e generali) | Testosterone totale e libero, PSA (totale e libero), TSH, FT4, emocromo, VES |
| Esami delle urine | Esame urine completo, urinocultura |
| Esami strumentali | Ecografia testicolare, ecografia prostatica, ecocolordoppler penieno |
| Esami per la fertilità | Spermiogramma, spermiocultura, test di frammentazione del DNA spermatico |
| Screening infezioni sessualmente trasmissibili | Test per HIV, sifilide, glamidia, gonorrea |
Come si svolge il check-up andrologico?
Il check-up andrologico è un percorso strutturato che si svolge in diverse fasi. La procedura è generalmente semplice, solitamente non invasiva e adattabile alle esigenze specifiche del paziente. Si comincia con un colloquio approfondito con lo specialista in andrologia, nel corso del quale vengono raccolte informazioni su:
- Storia clinica personale e familiare;
- Stile di vita (alimentazione, fumo, alcol, attività fisica);
- Abitudini sessuali;
- Eventuali sintomi (dolore, difficoltà erettile, calo della libido, infertilità).
Successivamente viene effettuata la visita andrologica che prevede:
- Osservazione e palpazione dei genitali;
- Valutazione dei testicoli e dello scroto;
- Eventuale controllo della prostata (soprattutto dopo una certa età).
Si tratta di una visita abbastanza veloce e generalmente indolore, ma molto importante per individuare eventuali anomalie. In base a quanto emerso durante la visita, lo specialista potrebbe prescrivere uno o più esami, tra quelli indicati nel paragrafo precedente. Una volta disponibili i risultati, il medico li analizza per:
- Valutare lo stato di salute generale del paziente;
- Individuare eventuali alterazioni e formulare una diagnosi;
- Fornire consigli sullo stile di vita;
- Suggerire trattamenti farmacologici o altre terapie specifiche;
- Indicare ulteriori approfondimenti diagnostici.
Qual è il costo di un check-up andrologico?
Il costo di un check-up andrologico può variare in modo significativo in base agli esami inclusi e alla struttura sanitaria a cui ci si rivolge. Non esiste infatti un prezzo unico, perché ogni percorso viene generalmente personalizzato in base alle esigenze del paziente.
In linea generale, quando il check-up comprende esclusivamente analisi del sangue (come il dosaggio del testosterone, del PSA o degli ormoni tiroidei), i costi risultano piuttosto contenuti e accessibili. In questi casi, la spesa può aggirarsi intorno a poche decine di euro o comunque rimanere entro una fascia bassa.
La situazione cambia quando il controllo diventa più approfondito. L’inserimento di esami come spermiogramma, spermiocoltura o ecografie (testicolare o prostatica) comporta un aumento del prezzo, poiché si tratta di indagini più specifiche e diagnostiche. In questi casi, il costo complessivo può facilmente superare i 200–250 €.
A incidere sul prezzo finale sono diversi fattori, tra cui il numero di esami eseguiti, la complessità delle indagini da svolgere e l’esperienza dello specialista. Anche la scelta tra struttura pubblica e privata può fare la differenza: nel pubblico i costi sono generalmente più bassi, ma i tempi di attesa possono essere più lunghi, mentre nel privato si ha maggiore rapidità e accesso a pacchetti più completi.
Dove fare un check-up andrologico?
Il check-up andrologico può essere effettuato in diverse strutture sanitarie, sia pubbliche che private. La scelta dipende principalmente dalle proprie esigenze in termini di tempi, budget e livello di approfondimento desiderato.
Una prima opzione è rappresentata dalle strutture pubbliche, come ospedali e ambulatori del Servizio Sanitario Nazionale. In questi casi è spesso necessario avere una prescrizione medica e i tempi di attesa potrebbero essere lunghi, a fronte però di costi generalmente più contenuti.
In alternativa, è possibile rivolgersi a cliniche private, check-up center e centri diagnostici specializzati, che offrono percorsi più rapidi e spesso pacchetti di check-up completi. Queste strutture permettono di eseguire visita ed esami in tempi brevi, con un approccio maggiormente orientato ai bisogni e alle esigenze del paziente.
Un’altra soluzione sempre più utilizzata è quella delle piattaforme online di prenotazione sanitaria, come EccellenzaMedica, che consentono di confrontare diverse strutture, verificare disponibilità e prenotare facilmente visite ed esami. Questo tipo di servizio è particolarmente utile per individuare rapidamente centri specializzati nella propria zona e accedere a percorsi di check-up mirati.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra check up urologico e andrologico?
Il check-up urologico si concentra sull’apparato urinario (reni, vescica, vie urinarie), mentre il check-up andrologico è focalizzato sulla salute sessuale e riproduttiva maschile.
Cosa non fare prima di un check up andrologico?
È consigliabile evitare rapporti sessuali nei 2–3 giorni precedenti (soprattutto se è previsto uno spermiogramma), non assumere alcol o sostanze dopanti ed evitare attività fisica intensa nelle ore precedenti.
Quali trattamento potrebbero essere suggeriti in caso di anomalie?
Dipende dalla problematica riscontrata. Lo specialista in andrologia potrebbe prescrivere terapie farmacologiche, integrazione ormonale, trattamenti per la fertilità, modifiche dello stile di vita, ulteriori esami o visite di approfondimento.
Fonti e bibliografia
- En.dexeus.com/mens-health/andrological-check-up.

