- Cos'è il check up oncologico?
- A chi è consigliato un check up per tumori?
- Quali sono gli esami di prevenzione per il tumore?
- Come fare un check up oncologico?
- Quanto costa un check up oncologico?
- Domande Frequenti
I tumori rappresentano oggi una delle principali sfide per la salute pubblica a livello globale. Secondo i dati dell’International Agency for Research on Cancer (IARC), nel 2022 sono stati registrati circa 20 milioni di nuovi casi di cancro e quasi 10 milioni di decessi nel mondo. Le stime indicano inoltre che circa una persona su cinque svilupperà un tumore nel corso della vita, rendendo sempre più importante la prevenzione e la diagnosi precoce attraverso programmi di screening e check-up oncologici.

Cos'è il check up oncologico?
Il check up oncologico è un programma di controlli medici e diagnostici finalizzati alla prevenzione e alla diagnosi precoce dei tumori. Il check up per tumori prevede una serie di esami e visite specialistiche che permettono di individuare eventuali alterazioni o segnali sospetti prima che compaiano sintomi evidenti. L’obiettivo principale è quello di intercettare:
- Tumori nelle fasi iniziali, quando le possibilità di trattamento sono generalmente più elevate;
- Lesioni precancerose, che potrebbero nel tempo trasformarsi in tumore;
- Fattori di rischio che richiedono ulteriori approfondimenti.
A chi è consigliato un check up per tumori?
Il check up oncologico è generalmente consigliato a persone che non presentano sintomi evidenti. In molti casi, i programmi di screening vengono suggeriti in base all’età, al sesso e ai fattori di rischio individuali. Le linee guida mediche stabiliscono quali esami siano più appropriati e a quale età iniziare i controlli. Il check up per tumori è particolarmente indicato per:
- Persone sopra i 40 anni, età in cui aumenta il rischio di alcune patologie oncologiche;
- Chi ha familiarità per tumori, come quelli al seno, colon, prostata o ovaio;
- Soggetti con mutazioni genetiche o condizioni predisponenti;
- Persone che presentano fattori di rischio come fumo, obesità o esposizione a sostanze nocive.
Quali sono gli esami di prevenzione per il tumore?
Tra gli esami più utilizzati nei programmi di check up per tumori troviamo mammografia, Pap test, colonscopia, PSA e TAC polmonare a basso dosaggio.
| Esame di screening | A cosa serve |
| Mammografia | Esame radiologico del seno, utilizzato per individuare precocemente il tumore al seno, generalmente consigliato alle donne a partire dai 40-50 anni |
| Pap test e HPV test | Esami ginecologici utilizzati per identificare lesioni precancerose o tumori del collo dell'utero |
| Colonscopia | Permette di individuare tumori del colon-retto e polipi intestinali che possono evolvere in forme tumorali |
| Test di sangue occulto nelle feci | Analisi delle feci che può individuare piccole tracce di sangue associate a patologie del colon |
| PSA (antigene prostatico specifico) | Esame del sangue che aiuta a individuare negli uomini possibili anomalie della prostata |
| TAC polmonare a basso dosaggio | Utilizzata per lo screening del tumore al polmone nei soggetti con una storia significativa di fumo |
| Visita dermatologica con mappatura nei | Consente di individuare precocemente tumori della pelle come il melanoma |
Va comunque ricordato che non esiste un unico pacchetto di check up oncologico valido per tutti. Gli esami vengono scelti dal medico in base alle caratteristiche del paziente, alla presenza di fattori di rischio e alla fascia di età. Un percorso di prevenzione personalizzato permette di ottenere controlli più mirati e realmente utili per la salute.
Come fare un check up oncologico?
Per effettuare un check up oncologico è necessario seguire un percorso diagnostico che può includere diverse tipologie di controlli. Il percorso di prevenzione oncologica viene generalmente stabilito dal medico in base a età, fattori di rischio, storia familiare e stato di salute generale del paziente.
1. Valutazione iniziale
Il primo passo consiste spesso in una visita medica, durante la quale il professionista raccoglie informazioni sulla storia clinica personale e familiare. Durante questa fase possono essere valutati anche eventuali fattori di rischio legati allo stile di vita.
2. Esami di screening
Successivamente possono essere prescritti diversi test di screening oncologico, che servono a individuare possibili anomalie. Tra i principali troviamo:
| Tipo di test | In cosa consiste |
| Esame fisico | Il medico controlla il corpo per individuare eventuali noduli, alterazioni della pelle o altri segnali sospetti |
| Esami di imaging | Tecniche diagnostiche che permettono di osservare gli organi interni, come mammografia, TAC o colonscopia |
| Analisi di laboratorio | Potrebbero comprendere esami del sangue o analisi di campioni biologici per individuare marcatori tumorali |
| Test genetici | Analizzano il DNA per verificare la presenza di mutazioni genetiche associate a un rischio più elevato di tumore |
3. Interpretazione dei risultati
I risultati degli esami vengono poi valutati dal medico. È importante sapere che un test di screening non equivale a una diagnosi di tumore. Se emergono risultati sospetti, lo specialista può consigliare ulteriori esami di approfondimento per chiarire la situazione.
4. Monitoraggio e controlli periodici
Anche quando i risultati sono normali, il medico può suggerire di ripetere i controlli a intervalli regolari. La prevenzione oncologica si basa infatti su programmi di screening periodici, che consentono di monitorare nel tempo eventuali cambiamenti nello stato di salute.
Quanto costa un check up oncologico?
Il costo di un check up oncologico può variare in modo significativo in base al tipo di esami presenti nel pacchetto di prevenzione. In generale, i programmi di screening potrebbero comprendere solo analisi di laboratorio oppure includere anche esami strumentali e visite specialistiche.
Indicativamente, i pacchetti base di check up per tumori — che includono principalmente esami del sangue e alcuni controlli di laboratorio — possono partire da circa 50 euro. Si tratta di controlli preliminari che permettono di valutare alcuni parametri generali e, in alcuni casi, specifici marcatori tumorali.
Se invece il percorso diagnostico prevede esami più approfonditi, come mammografia, ecografie, TAC, colonscopia o visite specialistiche oncologiche, il costo complessivo può aumentare sensibilmente. In questi casi il prezzo dipende dal numero e dalla complessità delle prestazioni incluse nel check-up.
Il prezzo potrebbe dunque dipendere da diversi elementi, tra cui:
- Numero di esami diagnostici inclusi nel pacchetto;
- Presenza di esami strumentali (come mammografia, TAC o ecografie);
- Eventuale visita specialistica oncologica;
- Struttura sanitaria in cui vengono effettuati gli esami (pubblica o privata).
Domande frequenti
Dove fare un check-up oncologico?
Un check-up oncologico può essere effettuato presso ospedali, centri diagnostici specializzati o cliniche private che offrono programmi di prevenzione oncologica. È importante scegliere strutture con personale qualificato e tecnologie diagnostiche adeguate. Anche EccellenzaMedica permette di prenotare check-up oncologici presso centri e strutture sanitarie accreditate presenti in diverse città.
Quali sono le analisi del sangue per scoprire un tumore?
Le analisi del sangue possono comprendere alcuni marcatori tumorali, come PSA, CEA, CA-125, CA 19-9 o AFP. Questi test possono fornire indicazioni utili, ma da soli non sono sufficienti per diagnosticare un tumore e devono sempre essere interpretati insieme ad altri esami.
Quando fare lo screening per il tumore?
Lo screening oncologico è generalmente consigliato a partire dai 40 anni, oppure prima in presenza di fattori di rischio come familiarità per tumori o predisposizione genetica. La frequenza e il tipo di esami dipendono da età, sesso e storia clinica del paziente.
Fonti e bibliografia
- Pressroom.cancer.org/GlobalCancerStatistics2024.

