- Cos'è un check-up ortopedico?
- A chi è consigliato?
- Quali esami si fanno durante un check-up ortopedico?
- Come si svolge?
- Quanto costa un check-up ortopedico?
- Dove fare un check-up ortopedico?
- Domande Frequenti
Cos'è un check-up ortopedico?
Il check-up ortopedico è un percorso di valutazione specialistica che permette di controllare lo stato di salute di ossa, articolazioni, muscoli, tendini e legamenti. L’obiettivo è individuare precocemente eventuali problemi dell’apparato muscolo-scheletrico e monitorare nel tempo la funzionalità del sistema locomotore.
Le ossa rappresentano infatti la struttura portante del corpo umano: sostengono il movimento, proteggono organi vitali come cervello, cuore e polmoni e contribuiscono all’equilibrio generale dell’organismo.
Nonostante ciò, la salute ortopedica viene spesso sottovalutata e molte persone si rivolgono allo specialista solo quando il dolore o le limitazioni nei movimenti diventano persistenti. In alcuni casi, però, disturbi articolari, problemi posturali o alterazioni ossee possono svilupparsi lentamente nel tempo, peggiorando progressivamente.
Per questo motivo, i controlli ortopedici periodici possono essere utili non solo in presenza di sintomi, ma anche in ottica preventiva, soprattutto con l’avanzare dell’età o in presenza di fattori di rischio specifici.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di salute pubblica a livello globale, le patologie muscolo-scheletriche rappresentano oggi una delle principali cause di disabilità nel mondo.
L’OMS stima che circa 1,71 miliardi di persone convivano con disturbi ortopedici o muscolo-scheletrici, tra cui mal di schiena, artrosi, artrite reumatoide, fratture, dolori cervicali e osteoporosi. Tra le problematiche più diffuse ci sono:
| Patologia ortopedica | Persone colpite nel mondo |
| Mal di schiena lombare | 570 milioni |
| Artrosi | 528 milioni |
| Fratture e traumi muscolo-scheletrici | 440 milioni |
| Dolore cervicale | 222 milioni |
| Amputazioni | 180 milioni |
| Gotta | 54 milioni |
| Artrite reumatoide | 18 milioni |
L’OMS sottolinea inoltre che il mal di schiena rappresenta attualmente la principale causa di disabilità in ben 160 Paesi. L’aumento dell’aspettativa di vita e l’invecchiamento della popolazione stanno contribuendo a una crescita sempre maggiore dei problemi ortopedici e articolari, con un impatto significativo su mobilità, autonomia e qualità della vita.
Un check-up ortopedico può essere utile a persone di tutte le età, soprattutto quando sono presenti dolori articolari, rigidità, difficoltà nei movimenti o fattori di rischio che possono compromettere la salute muscolo-scheletrica nel tempo.

A chi è consigliato?
In particolare, un controllo ortopedico è spesso consigliato a:
- Persone con dolori persistenti a schiena, collo, ginocchia, anche o spalle;
- Soggetti che avvertono rigidità articolare o limitazioni nei movimenti;
- Sportivi e persone fisicamente attive;
- Lavoratori che svolgono attività ripetitive o fisicamente pesanti;
- Persone che hanno subito traumi, fratture o infortuni;
- Pazienti con osteoporosi, artrosi o problemi posturali;
- Anziani con difficoltà nella deambulazione o nell’equilibrio.
Con l’avanzare dell’età, i controlli ortopedici diventano ancora più importanti. Dopo i 50 anni, infatti, articolazioni, cartilagini e ossa tendono progressivamente a perdere resistenza e funzionalità. Ciò può favorire l'insorgenza di problematiche come:
- Assottigliamento osseo;
- Usura articolare;
- Deformità posturali;
- Perdita di massa muscolare;
- Maggiore rischio di fratture.
In un approfondimento pubblicato dal quotidiano The Times of India, il professor Parag Sancheti ha evidenziato come molti problemi articolari inizino molto prima di quanto si pensi. Parag Sancheti è chirurgo ortopedico e presidente del Sancheti Institute of Orthopaedics and Rehabilitation di Pune, uno dei principali centri ortopedici dell’India specializzati nella cura delle patologie articolari e degenerative.
Nel corso dell’intervista, lo specialista spiega che dolori e rigidità articolare vengono spesso sottovalutati, soprattutto nei soggetti più giovani: “Il dolore al ginocchio - spiega Sancheti - non è più soltanto un problema della terza età. Sempre più spesso vediamo pazienti trentenni con rigidità, dolore sulle scale o fastidi dopo l’attività fisica. Molti ignorano questi segnali iniziali, ma intervenire precocemente può aiutare a prevenire danni articolari permanenti”.
A dimostrazione di quanto anche i più giovani non siano esenti da problematiche di carattere ortopedico, ecco una testimonianza pubblicata da Arthritis Research Canada, importante centro canadese che si occupa di ricerca sull’artrite e sulle patologie articolari.
Il paziente, di nome Trish, racconta di aver scoperto una grave forma di artrosi al ginocchio all'età di trent’anni, dopo aver iniziato ad avvertire dolore persistente e difficoltà nei movimenti: “Quando ricevetti la diagnosi - ricorda Trish - mi dissero che probabilmente avrei avuto bisogno di una protesi al ginocchio entro i quarant’anni. Fu molto difficile accettare di avere una malattia che pensavo colpisse soltanto persone anziane”.
Quali esami si fanno durante un check-up ortopedico?
Durante un check-up ortopedico, lo specialista può prescrivere diversi esami diagnostici per valutare lo stato di salute di ossa, articolazioni, muscoli, tendini e nervi. Gli esami vengono scelti in base ai sintomi del paziente, all’area interessata e al sospetto clinico.
L’obiettivo è individuare eventuali alterazioni strutturali, degenerative, traumatiche o infiammatorie che possono compromettere mobilità e funzionalità muscolo-scheletrica. Ecco una panoramica degli esami più utilizzati in ambito ortopedico.
Radiografia (RX)
La radiografia è uno degli esami più richiesti in ortopedia. Serve principalmente a valutare:
- Fratture;
- Deformità ossee;
- Artrosi;
- Alterazioni articolari;
- Allineamento delle strutture ossee.
È un esame rapido e spesso rappresenta il primo approfondimento diagnostico.
Risonanza magnetica (RMN)
La risonanza magnetica permette di ottenere immagini molto dettagliate dei tessuti molli. Viene utilizzata soprattutto per studiare:
- Legamenti;
- Tendini;
- Cartilagine;
- Muscoli;
- Menischi;
- Dischi vertebrali.
È particolarmente utile in caso di traumi sportivi, ernie del disco e lesioni articolari.
TAC (Tomografia Computerizzata)
La TAC utilizza raggi X e sistemi computerizzati per ottenere immagini tridimensionali molto dettagliate delle strutture ossee. Può essere indicata per:
- Fratture complesse;
- Valutazione della colonna vertebrale;
- Pianificazione chirurgica;
- Studio approfondito delle articolazioni.
Elettromiografia (EMG)
L’elettromiografia serve a valutare la funzionalità di muscoli e nervi. Può essere prescritta in presenza di:
- Formicolii;
- Perdita di forza;
- Sciatalgia;
- Sospette compressioni nervose;
- Sindrome del tunnel carpale.
MOC o DEXA
La densitometria ossea (MOC-DEXA) viene utilizzata per controllare la densità minerale delle ossa. È l’esame di riferimento per diagnosticare:
- Osteoporosi;
- Osteopenia;
- Fragilità ossea.
Viene consigliata soprattutto dopo i 50 anni, in particolare alle donne in menopausa.
Ecografia muscolo-tendinea
L’ecografia muscolo-tendinea consente di studiare in tempo reale tendini, muscoli e tessuti superficiali. Può essere utile per individuare:
- Tendiniti;
- Lesioni muscolari;
- Infiammazioni;
- Versamenti articolari.
Artro-RM e Artro-TAC
Questi esami prevedono l’utilizzo di un mezzo di contrasto all’interno dell’articolazione per ottenere immagini più dettagliate. Sono spesso utilizzati per approfondire:
- Lesioni della spalla;
- Problemi del labbro glenoideo;
- Danni cartilaginei;
- Dolore articolare persistente.
Come si svolge?
Il check-up ortopedico inizia generalmente con una visita ortopedica, fondamentale per comprendere l’origine dei sintomi e individuare gli eventuali esami diagnostici più appropriati. In molti casi, è proprio attraverso il colloquio clinico e l’esame fisico che lo specialista riesce a orientarsi verso possibili problematiche articolari, muscolari, tendinee o ossee. Durante il controllo, l’ortopedico raccoglie informazioni su:
- Sintomi presenti;
- Dolore e limitazioni nei movimenti;
- Eventuali traumi o infortuni;
- Attività lavorativa o sportiva;
- Patologie pregresse;
- Trattamenti già effettuati.
Successivamente viene eseguito l’esame obiettivo, durante il quale il medico può valutare:
- Postura;
- Mobilità articolare;
- Forza muscolare;
- Equilibrio;
- Stabilità delle articolazioni;
- Eventuali deformità o rigidità.
In alcuni casi il paziente può essere invitato a compiere semplici movimenti, come camminare, piegare un’articolazione o sollevare un arto, per comprendere se e come il problema influisce sulla funzionalità quotidiana. Se disponibili, è importante portare alla visita eventuali esami precedenti (radiografie, risonanze magnetiche, TAC, referti specialistici, elenco delle terapie in corso).
Sulla base della valutazione clinica, l’ortopedico può decidere se siano necessari ulteriori approfondimenti diagnostici oppure impostare direttamente un primo percorso terapeutico. A seconda del caso, il trattamento potrebbe prevedere:
- Fisioterapia;
- Esercizi riabilitativi;
- Farmaci antidolorifici o antinfiammatori;
- Infiltrazioni;
- Tutori ortopedici;
- Modifiche posturali o dello stile di vita;
- Ulteriori visite specialistiche.
Solo in una minoranza di casi può essere necessario un trattamento chirurgico.
Quanto costa un check-up ortopedico?
Il costo di un check-up ortopedico può variare in base alla struttura scelta, alla complessità della valutazione e agli eventuali esami diagnostici richiesti. In genere, una visita ortopedica ha un prezzo che oscilla mediamente tra 70 e 200 euro.
Il costo complessivo del check-up può però aumentare in presenza di esami di approfondimento (radiografie, risonanza magnetica, TAC, MOC, elettromiografia, ecografie muscolo-tendinee). Le tariffe possono inoltre variare in base alla città, all’esperienza dello specialista e alla tipologia di struttura sanitaria in cui viene effettuato il check-up.
Dove fare un check-up ortopedico?
Per effettuare un check-up ortopedico è importante rivolgersi a strutture specializzate dotate di specialisti in ortopedia e diagnostica muscolo-scheletrica. EccellenzaMedica.it, sito di prenotazioni mediche online, consente di prenotare visite ortopediche, check-up ortopedici ed esami diagnostici presso centri di eccellenza selezionati nelle principali città italiane (Milano, Roma, Napoli, Torino, Genova, Firenze etc.).
In alternativa, il check-up può essere effettuato presso:
- Ospedali pubblici;
- Cliniche private;
- Centri ortopedici specializzati;
- Poliambulatori con diagnostica per immagini;
- Strutture dedicate alla medicina dello sport e alla riabilitazione.
Domande frequenti
Quando rivolgersi a un ortopedico?
È consigliabile rivolgersi a un ortopedico in presenza di dolori articolari o muscolari persistenti, rigidità, difficoltà nei movimenti, traumi, problemi posturali o limitazioni funzionali.
Serve la risonanza per un check-up ortopedico?
Non sempre. La risonanza magnetica viene prescritta solo quando lo specialista ritiene necessario approfondire lo stato di tendini, legamenti, cartilagini o altre strutture non visibili con la radiografia.
Qual è la differenza tra visita ortopedica e check-up ortopedico?
La visita ortopedica è una singola valutazione specialistica. Il check-up ortopedico può invece comprendere più esami diagnostici e approfondimenti utili a valutare in modo più completo la salute muscolo-scheletrica.
Il check-up ortopedico serve anche senza dolore?
Sì, può essere utile anche in assenza di sintomi, soprattutto dopo i 50 anni, in presenza di fattori di rischio o per monitorare postura, salute articolare e densità ossea.
Quanto dura un check-up ortopedico?
La durata può variare in base agli esami previsti, ma generalmente un check-up ortopedico richiede da 30 minuti a circa 1 ora.
Fonti e bibliografia
- Who.int/news-room/fact-sheets/detail/musculoskeletal-conditions;
- Timesofindia.indiatimes.com/health/knee-pain-in-your-30s-doctors-warn-that-pain-while-using-stairs-could-be-an-early-red-flag/photostory/130949117.cms;
- Arthritisresearch.ca/trish-story/.

