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Segnalato da: laRepubblica, IlGiornale, Salute33, ForumSalute.it
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Check-up prostata: cos'è, quali esami comprende, quanto costa


Cos'è un check-up prostata?


Il check-up prostata è un percorso di prevenzione e diagnosi utilizzato per valutare lo stato di salute della ghiandola prostatica, organo maschile situato sotto la vescica e coinvolto nella produzione del liquido seminale. Questo controllo serve a individuare precocemente eventuali alterazioni della prostata, tra cui:


  • Ipertrofia prostatica benigna (prostata ingrossata);
  • Infiammazioni come la prostatite;
  • Disturbi urinari legati all’età;
  • Noduli o possibili segnali di tumore prostatico.


Secondo Uroweb.org, portale scientifico ufficiale della European Association of Urology (EAU) – una delle principali società urologiche internazionali – il tumore della prostata è il secondo tumore maggiormente diagnosticato negli uomini a livello mondiale. Nel 2022 sono stati stimati circa 1,46 milioni di nuovi casi e quasi 397.000 decessi. In Europa rappresenta inoltre il tumore maschile più frequentemente diagnosticato.


Il check-up è particolarmente importante perché molte patologie prostatiche possono svilupparsi lentamente e, nelle fasi iniziali, non dare sintomi evidenti. Molti uomini si sottopongono al controllo solo dopo la comparsa di disturbi urinari. La prevenzione, invece, permette di intervenire prima e, spesso, con maggiore efficacia.


check-up prostata


Quando fare un controllo alla prostata?


Un controllo alla prostata è consigliato quando compaiono:


  • Sintomi urinari;
  • In presenza di fattori di rischio;
  • Come forma di prevenzione legata all’età.


In assenza di disturbi, molti specialisti consigliano di iniziare a monitorare la prostata:


  • Dai 50 anni in poi negli uomini senza particolari rischi;
  • Dai 40-45 anni se c’è familiarità per tumore della prostata o altre patologie prostatiche;
  • Prima, se indicato dal medico in base alla storia clinica personale.


Dopo il primo controllo, sarà lo specialista a indicare ogni quanto ripeterlo. È opportuno prenotare una visita se compaiono sintomi come:


  • Bisogno di urinare spesso, soprattutto di notte;
  • Urgenza urinaria improvvisa;
  • Getto urinario debole o intermittente;
  • Difficoltà a iniziare la minzione;
  • Sensazione di svuotamento incompleto della vescica;
  • Bruciore urinario;
  • Dolore pelvico o eiaculazione dolorosa;
  • Sangue nelle urine o nel liquido seminale.


Chi ha un padre, fratello o più parenti con tumore prostatico può avere un rischio maggiore e dovrebbe anticipare i controlli.


A tal proposito, molto interessante è la testimonianza di Justin. Intervistato da Prostate Cancer UK, una delle principali organizzazioni britanniche impegnate nella ricerca, prevenzione e supporto sul tumore della prostata, Justin ha raccontato di aver deciso di sottoporsi a un controllo dopo la diagnosi ricevuta dal padre. Il test del PSA ha portato a successivi approfondimenti e all'individuazione di un tumore localizzato in fase iniziale.


Quando mio padre ricevette la diagnosi di tumore alla prostata, mi fermai a riflettere sul mio livello di rischio - racconta Justin - . Circa una settimana dopo chiesi al mio medico di fare il test del PSA. Dopo risonanza magnetica e biopsia, il tumore è stato identificato precocemente. Il medico mi spiegò che si trattava di un tumore a basso grado e in fase molto precoce, con crescita lenta. Questo mi rassicurò molto”.


La sua testimonianza evidenzia come anche in assenza di sintomi un controllo preventivo possa favorire una diagnosi tempestiva e ampliare le possibilità di gestione efficace della malattia.


Quali esami comprende un check-up prostata?


Il check-up prostata può comprendere diversi esami, scelti in base all’età del paziente, ai sintomi presenti, ai valori del PSA e alla storia clinica personale. Non tutti i pacchetti includono gli stessi accertamenti: alcuni sono orientati alla prevenzione di base, altri a un approfondimento diagnostico più completo.


Il Dott. Samkele Salukazana, urologo specializzato in oncologia urologica, chirurgia robotica e membro del Prostate Cancer Foundation Medical and Scientific Advisory Board, esercita presso Mediclinic Constantiaberg di Città del Capo, struttura privata sudafricana riconosciuta per l'offerta di servizi specialistici avanzati in ambito urologico.


Nella sua attività clinica si occupa in particolare di tumori di prostata, rene e vescica. Nel corso di un'intervista, il Dott. Salukazana ha chiarito che: "È fondamentale che gli uomini con un’aspettativa di vita superiore a 10 anni si sottopongano ai due principali test di screening: PSA ed esplorazione rettale digitale. Individuare il tumore della prostata nelle fasi iniziali è associato a migliori tassi di sopravvivenza e a minori effetti collaterali del trattamento, soprattutto quando la malattia è ancora localizzata".


Visita urologica specialistica


È il punto di partenza del check-up. L’urologo raccoglie informazioni su:


  • Disturbi urinari;
  • Familiarità per tumore prostatico;
  • Frequenza minzionale notturna;
  • Difficoltà a urinare;
  • Dolore pelvico o eiaculazione dolorosa;
  • Stile di vita e farmaci assunti.


È un passaggio fondamentale per comprendere quali esami siano realmente necessari.


Esplorazione rettale digitale


È un esame rapido in cui il medico valuta la prostata tramite palpazione rettale con guanto lubrificato. Permette di controllare:


  • Dimensioni della prostata;
  • Consistenza;
  • Eventuali noduli o irregolarità;
  • Segni sospetti da approfondire.


La procedura può creare lieve fastidio ma dura pochi secondi.


PSA totale e PSA libero


Il PSA (Antigene Prostatico Specifico) è un esame del sangue tra i più richiesti nel check-up prostata. Serve a valutare possibili alterazioni prostatiche, tra cui:


  • Ipertrofia prostatica benigna;
  • Prostatite;
  • Infiammazione;
  • Sospetto tumore prostatico.


Ecografia prostatica o sovrapubica


È un esame non invasivo utile per osservare:


  • Volume della prostata;
  • Eventuale ingrossamento;
  • Residuo urinario post-minzione;
  • Vescica e vie urinarie.


In alcuni casi può essere eseguita l'ecografia transrettale, più dettagliata.


Esame urine e urinocoltura


Spesso inseriti nei check-up quando ci sono sintomi urinari. Permettono di individuare:


  • Infezioni urinarie;
  • Sangue nelle urine;
  • Infiammazioni;
  • Anomalie renali o vescicali associate.


Esami ematici aggiuntivi


Alcuni pacchetti più completi possono includere:


  • Creatinina;
  • Azotemia;
  • Elettroliti;
  • Funzionalità renale.


Si tratta di analisi utili soprattutto nei pazienti con problemi urinari cronici.


Risonanza magnetica multiparametrica prostata


Non sempre inserita nei check-up standard, ma può essere richiesta se:


  • PSA elevato;
  • Nodulo sospetto;
  • Dubbi dopo visita o ecografia.


È oggi uno degli esami più utili negli approfondimenti.


Biopsia prostatica


Non fa parte del check-up di routine. Si esegue solo se esistono reali sospetti clinici o strumentali. Serve a confermare o escludere la presenza di tumore.


EsameA cosa serve
Visita urologicaValutazione generale e sintomi
Esplorazione rettaleControllo manuale prostata
PSA totale/liberoMarker prostatico nel sangue
Ecografia prostaticaVolume, forma, residuo urinario
Esame urineInfezioni e anomalie urinarie
Esami del sangue aggiuntiviFunzione renale e stato generale
Risonanza multiparametricaApprofondimento diagnostico
Biopsia prostaticaDiagnosi definitiva di tumore


Come si svolge un check-up per la prostata?


Il check-up prostata è generalmente rapido, ambulatoriale e poco invasivo. Può durare dai 20 ai 45 minuti, in base agli esami inclusi.


Prima del check-up


Di solito il percorso inizia con una breve raccolta di informazioni cliniche. Il medico può chiedere:


  • Eventuali sintomi urinari;
  • Frequenza minzionale notturna;
  • Familiarità per tumore prostatico;
  • Farmaci assunti;
  • Precedenti problemi urologici.


Per alcuni esami specifici può essere richiesto:


  • Vescica moderatamente piena per ecografia;
  • Esami del sangue eseguiti prima della visita;
  • Eventuali indicazioni personalizzate del centro.


Durante il check-up


Il controllo può comprendere uno o più dei seguenti passaggi:


  • Visita urologica specialistica;
  • Valutazione dei sintomi e dello stile di vita;
  • Esplorazione rettale digitale, se indicata;
  • Controllo del PSA e altri esami ematici;
  • Ecografia prostatica o sovrapubica;
  • Eventuale esame urine.


L’esplorazione rettale dura pochi secondi e può causare lieve fastidio, ma non è generalmente dolorosa.


Dopo il check-up


Al termine della visita, lo specialista interpreta i risultati disponibili e indica i passaggi successivi. Può consigliare:


  • Semplice monitoraggio periodico;
  • Terapia farmacologica;
  • Modifiche dello stile di vita;
  • Ulteriori approfondimenti (risonanza, uroflussometria, biopsia) se necessari.


Molti risultati sono immediati, mentre alcuni referti di laboratorio richiedono alcuni giorni.


Quanto costa un check-up prostata?


Il costo di un check-up prostata varia in base al numero di esami inclusi, alla presenza della visita specialistica e al livello di approfondimento diagnostico previsto. In generale, i pacchetti più semplici con PSA ed esami di base partono da circa 40-70 €, mentre i check-up completi con visita urologica ed ecografia possono avere costi superiori.


Tipologia di check-up prostataPrezzo medio indicativo
PSA + esami base40-70 €
Check-up intermedio con visita urologica90-140 €
Check-up completo con visita + ecografia + PSA140-220 €
Percorso avanzato con ulteriori approfondimentiA partire da 220 € circa


Dove fare un check-up prostata?


Il check-up prostata può essere effettuato presso uno dei centri accreditati dal portale EccellenzaMedica.it, sito di prenotazioni di prestazioni mediche presso centri di eccellenza selezionati, tramite cui è possibile prenotare pacchetti dedicati alla prevenzione prostatica in diverse città italiane quali Roma, Milano, Napoli, Torino, Verona, Latina, Bologna e molte altre località italiane.


In alternativa, il controllo può essere svolto anche presso:


  • Poliambulatori urologici privati;
  • Cliniche specialistiche;
  • Ospedali pubblici o convenzionati;
  • Centri diagnostici con area urologica;
  • Laboratori con pacchetti prevenzione uomo.


Domande frequenti


Posso fare un check-up prostata in giornata?


Sì, molti centri permettono di eseguire visita urologica, PSA, ecografia ed esami di base nella stessa giornata, con referti rapidi.


Ogni quanto fare il check-up prostata?


In genere ogni 1-2 anni dopo i 50 anni. La frequenza può cambiare in base a età, sintomi, PSA e familiarità.


PSA alto: devo fare un check-up prostata?


Sì, è consigliato. Un PSA elevato non indica sempre tumore, ma richiede valutazione urologica e possibili approfondimenti.


Come prepararsi al check-up prostata?


Dipende dagli esami previsti. In alcuni casi può essere richiesta vescica piena, digiuno o esami del sangue preliminari. È bene seguire le indicazioni del centro.


Il controllo alla prostata è doloroso?


No, generalmente no. L’esplorazione rettale può causare lieve fastidio, ma dura pochi secondi ed è ben tollerata.


Fonti e bibliografia


  • Uroweb.org/guidelines/prostate-cancer/chapter/epidemiology-and-aetiology;
  • Mediclinic.co.za/en/infohub-corporate/expertise/urology/why-prostate-check-ups-are-crucial.html;
  • Prostatecanceruk.org/prostate-information-and-support/further-information/real-life-stories/justins-active-surveillance-story.

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