logo
Segnalato da: laRepubblica, IlGiornale, Salute33, ForumSalute.it
Prenota una visita o un esame

Check-up visivo: cos'è, quali sono i test per la vista, quanto costa?


Che cos'è un check-up visivo?


Un check-up visivo (o test della vista) è un insieme di esami eseguiti da uno specialista – oculista o optometrista – per valutare la qualità della visione e lo stato di salute degli occhi. Durante il controllo vengono analizzati diversi aspetti, tra cui:



L’obiettivo principale è individuare precocemente eventuali problemi visivi, anche quando non sono ancora presenti sintomi evidenti. Il check-up visivo rappresenta spesso il primo passo per comprendere se è necessario un approfondimento specialistico. Un controllo regolare della vista consente di:


  • Individuare precocemente patologie come glaucoma, cataratta o problemi retinici;
  • Prevenire il peggioramento della vista;
  • Monitorare nel tempo la salute oculare.


I disturbi visivi rappresentano una delle principali problematiche sanitarie a livello globale. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, almeno 2,2 miliardi di persone nel mondo convivono con una forma di deficit visivo, e in circa 1 miliardo di casi il problema sarebbe prevenibile. 


Un contributo autorevole arriva dalla Dr.ssa Nicole Bajic, oculista presso la Cleveland Clinic, uno dei centri ospedalieri più prestigiosi al mondo, e portavoce clinico della American Academy of Ophthalmology (AAO), la più grande associazione internazionale di medici oculisti. Nel corso di un'intervista pubblicata sul sito dell'AAO, il medico ha ribadito che: "I controlli oculistici di routine sono fondamentali perché molte malattie degli occhi iniziano senza alcun sintomo. Molte persone sono sorprese nello scoprire che segni precoci di malattie gravi possono essere individuati proprio attraverso gli occhi".


Una testimonianza significativa in tal senso proviene da VSP Provider Hub, un portale internazionale dedicato agli optometristi, all'interno del quale vengono condivise esperienze cliniche reali nel campo della salute visiva. Nel sito viene raccontato il caso di una giovane donna, poco più che trentenne e incinta: "Ho notato una sorta di macchia o zona offuscata che mi impediva di vedere correttamente. Gli approfondimenti successivi hanno portato a una scoperta inaspettata: una malformazione cardiaca congenita mai diagnosticata".


Tutto ciò fa comprendere l'importanza del check-up visivo quale strumento fondamentale di prevenzione della salute oculare e non solo.


check-up visivo


Quando è necessario fare un test per la vista?


Effettuare un check-up visivo è importante non solo in presenza di problemi evidenti ma anche come forma di prevenzione. È consigliabile sottoporsi a un test della vista quando si notano cambiamenti come:


  • Difficoltà a leggere testi o vedere da lontano;
  • Visione sfocata o meno nitida;
  • Affaticamento visivo o bisogno di strizzare gli occhi;
  • Mal di testa frequenti, soprattutto a fine giornata;
  • Alterazioni nella percezione dei colori.


Questi segnali possono indicare la presenza di difetti visivi o altre problematiche oculari.


Richiedono, invece, un intervento immediato segnali come:


  • Perdita improvvisa della vista (totale o parziale);
  • Comparsa di macchie scure o “tende” nel campo visivo;
  • Lampi di luce o visione oscurata.


In questi casi è fondamentale rivolgersi subito a uno specialista, perché potrebbero essere segnali di condizioni gravi.


Quali sono i test per controllare la vista?


Un check-up visivo completo comprende una serie di esami che permettono di valutare sia la qualità della visione sia la salute generale degli occhi. La tipologia e il numero dei test possono variare in base all’età, ai sintomi e ai fattori di rischio del paziente. Tra i test più comuni troviamo:


  • Test dell’acutezza visiva: misura quanto si vede bene da vicino e da lontano, spesso tramite la tavola ottotipica (lettere o simboli);
  • Esame della refrazione: serve a individuare eventuali difetti visivi (miopia, ipermetropia, astigmatismo) e definire la correzione con occhiali o lenti a contatto;
  • Test dei colori: permette di individuare eventuali forme di daltonismo;
  • Test dei movimenti oculari: valuta la coordinazione e il corretto funzionamento dei muscoli oculari;
  • Esame del campo visivo: analizza la visione periferica e può individuare problemi come glaucoma o patologie neurologiche.


Oltre alla qualità della visione, il check-up comprende controlli più approfonditi:


  • Esame con lampada a fessura: permette di osservare le strutture anteriori dell’occhio (cornea, iride, cristallino);
  • Tonometria (pressione oculare): misura la pressione interna dell’occhio, utile per la diagnosi del glaucoma;
  • Esame del fondo oculare: consente di analizzare retina, nervo ottico e vasi sanguigni;
  • Valutazione della pupilla: verifica la risposta alla luce e possibili alterazioni neurologiche.


EsameA cosa serve
Acutezza visivaValuta la capacità di vedere da vicino o lontano
RefrazioneDetermina la gradazione di occhiali o lenti
Campo visivoAnalizza la visione periferica
TonometriaMisura la pressione oculare
Lampada a fessuraEsamina le strutture anteriori dell'occhio
Fondo oculareAnalizza retina e nervo ottico
Test coloriIndividua eventuale daltonismo


Come si fa un test della vista?


Il test della vista è una procedura semplice, non invasiva e generalmente rapida. Si articola in tre fasi principali: preparazione, svolgimento e post-esame.


Preparazione al test visivo


Nella maggior parte dei casi, non è richiesta una preparazione particolare. È, inoltre, consigliabile:


  • Portare con sé occhiali o lenti a contatto già in uso;
  • Avere eventuali prescrizioni precedenti;
  • Fornire allo specialista un elenco di farmaci, integratori o patologie.


Queste informazioni aiutano a rendere il controllo più preciso e personalizzato.


Durante il test


Durante il check-up, lo specialista:


  • Pone alcune domande su eventuali disturbi visivi o cambiamenti recenti;
  • Esegue una serie di test visivi e controlli oculari;
  • Valuta se è necessario effettuare esami più approfonditi.


In alcuni casi, può essere utilizzata la dilatazione della pupilla, tramite collirio, per osservare meglio le strutture interne dell’occhio. In presenza di difetti visivi, viene determinata la gradazione per occhiali o lenti a contatto.


Dopo il check-up


Al termine della visita, lo specialista spiega i risultati, fornisce eventuale prescrizione per occhiali o lenti e indica controlli successivi o approfondimenti. Se è stata effettuata la dilatazione pupillare, è possibile avere per alcune ore difficoltà a mettere a fuoco da vicino e maggiore sensibilità alla luce. È consigliabile portare occhiali da sole e, se necessario, evitare di guidare subito dopo l’esame.


Quanto costa un check up visivo?


Il costo di un check-up visivo può variare in base alla tipologia di visita e agli esami inclusi ma generalmente si colloca in una fascia accessibile. In media, il costo di un controllo della vista è compreso tra 30 € e 100 €. Il prezzo può cambiare in base a diversi fattori:


  • Tipo di struttura (centro privato, clinica o ottica);
  • Numero di esami effettuati;
  • Presenza di test avanzati (es. campo visivo, tonometria, OCT);
  • Esperienza dello specialista.


Un test base dell’acutezza visiva costa generalmente meno, mentre un check-up più completo può avvicinarsi alla fascia alta. Con prescrizione medica, il controllo della vista può essere gratuito o con ticket sanitario ridotto.


Dove fare un test visivo?


Il check-up visivo può essere effettuato presso diverse strutture sanitarie, sia pubbliche che private, in base alle proprie esigenze. È possibile prenotare il check-up tramite EccellenzaMedica.it, sito di prenotazioni mediche online di esami e visite specialistiche presso centri di eccellenza selezionati nelle principali città italiane.


In alternativa, è possibile effettuare un test visivo presso:


  • Centri ottici specializzati;
  • Studi oculistici privati;
  • Ospedali pubblici, con prescrizione medica;
  • Cliniche e centri diagnostici.


Domande frequenti


Ogni quanto fare un controllo della vista?


In genere ogni 1-2 anni. Più spesso se hai problemi visivi o fattori di rischio.


Quali sono i sintomi di problemi alla vista?


Visione sfocata, mal di testa, affaticamento o difficoltà a leggere o vedere da lontano.


Come capire se ho bisogno degli occhiali?


Se strizzi gli occhi, vedi male da vicino o lontano o hai mal di testa frequenti.


Perché vedo sfocato?


Può dipendere da difetti visivi (miopia, astigmatismo) o da affaticamento oculare.


Quando fare il primo controllo della vista nei bambini?


Tra i 3 e i 5 anni, per individuare precocemente eventuali problemi visivi.


Fonti e bibliografia


  • Who.int/news-room/fact-sheets/detail/blindness-and-visual-impairment;
  • Aao.org/newsroom/news-releases/detail/eye-exams-save-lives;
  • Vspproviderhub.com/blog/health-focused-care/patient-stories-with-heart-the-eye-exam-that-saved-two-lives.

CONTATTI

Chiamaci

numero verde

Servizio disponibile dal Lunedì al Sabato dalle ore 9:00 alle ore 18:00.

Fatti richiamare

Inserisci il tuo numero, ti richiameremo entro 4 ore lavorative:

Scrivici su:

whatsapp-follow

Whatsapp 3311232150

Dal Lunedì al Sabato dalle ore 9:00 alle ore 18:00.

Compila il Form:

Acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi del regolamento europeo del 27/04/2016, n. 679 e come indicato nel documento normativa sulla privacy e cookies

Seguici su: