- Cos'è il check-up per la menopausa?
- Quando farlo?
- Quali esami comprende?
- Come si svolge?
- Quanto costa un check-up menopausa?
- Dove farlo?
- Domande Frequenti
Cos'è il check-up per la menopausa?
Il check-up per la menopausa è un insieme di esami e controlli medici finalizzati a valutare i cambiamenti ormonali che si verificano nella donna durante la transizione verso la menopausa.
La menopausa rappresenta una fase naturale della vita femminile, che si manifesta generalmente tra i 45 e i 55 anni ed è caratterizzata dalla cessazione del ciclo mestruale per almeno 12 mesi consecutivi, non dovuta ad altre cause mediche.
Questo tipo di check-up consente di monitorare i livelli ormonali e di individuare eventuali alterazioni che possono influire sulla salute generale. Inoltre, aiuta a prevenire e gestire sintomi comuni come vampate di calore, disturbi del sonno, cambiamenti dell’umore e riduzione della densità ossea.

Quando farlo?
Il check-up per la menopausa è consigliato quando iniziano a comparire i primi segnali legati ai cambiamenti ormonali tipici di questa fase della vita. Tra i principali sintomi da non sottovalutare troviamo:
- Vampate di calore e sudorazioni notturne;
- Disturbi del sonno;
- Stanchezza persistente o calo di energia;
- Cambiamenti dell’umore, irritabilità o ansia;
- Irregolarità del ciclo mestruale.
Il check-up è utile anche nella fase di pre-menopausa, quando i cambiamenti ormonali iniziano gradualmente ma il ciclo non è ancora completamente assente. Inoltre, è consigliabile effettuare controlli regolari per monitorare la salute generale e prevenire possibili complicanze, come osteoporosi o problemi cardiovascolari.
Quali esami comprende?
Il check-up per la menopausa comprende una serie di esami finalizzati a valutare i cambiamenti ormonali e il loro impatto sulla salute generale della donna. Gli esami principali sono quelli ormonali, fondamentali per comprendere in quale fase (pre-menopausa, perimenopausa o menopausa) si trova la paziente. Tra questi rientrano:
- FSH (ormone follicolo-stimolante);
- LH (ormone luteinizzante);
- Estradiolo (estrogeni);
- Progesterone;
- Testosterone;
- Prolattina.
A questi si affiancano spesso esami utili ad escludere altre condizioni che potrebbero causare sintomi simili alla menopausa, come i test della tiroide (TSH, T3, T4). Il check-up include inoltre esami del sangue generali per valutare lo stato di salute complessivo della paziente, tra cui:
- Emocromo completo;
- Glicemia e HbA1c (per il rischio di diabete);
- Colesterolo e profilo lipidico;
- Funzionalità epatica e renale;
- Ferro, ferritina e vitamina B12;
- Vitamina D e calcio (importanti per la salute ossea).
In molti casi vengono integrati esami strumentali e screening preventivi, soprattutto per monitorare le possibili conseguenze della menopausa. Gli esami più utilizzati sono:
- Densitometria ossea (DEXA) per il rischio di osteoporosi;
- Mammografia o ecografia mammaria;
- Ecografia transvaginale;
- Test ginecologici (Pap test, HPV test).
Infine, il check-up può essere personalizzato con ulteriori esami, come il dosaggio del CA-125 per la prevenzione oncologica o test per infezioni ginecologiche, in base alle esigenze della paziente.
| Tipologia di esame | Esempi |
| Esami ormonali | FSH, LH, estradiolo, progesterone, testosterone, prolattina |
| Esami tiroidei | TSH, T3, T4 |
| Esami del sangue generali | Emocromo, glicemia, colesterolo, funzionalità epatica e renale |
| Vitamine e minerali | Vitamina D, vitamina B12, calcio, ferro |
| Esami strumentali | DEXA, mammografia, ecografia transvaginale |
| Screening ginecologici | Pap test, HPV test |
| Esami extra | CA-125, test infezioni |
Come si svolge?
Il check-up per la menopausa, come ben descritto dal portale Dgahealth.com, si articola in diverse fasi e può variare in base al pacchetto scelto e agli esami previsti. In alcuni casi può essere completato in un’unica giornata (day hospital), mentre in altri può richiedere più appuntamenti o addirittura un breve ricovero.
Prima del check-up
La preparazione è importante per ottenere risultati affidabili. Generalmente si consiglia di:
- Presentarsi a digiuno (8–10 ore) per gli esami del sangue;
- Raccogliere eventuali esami svolti in precedenza e la documentazione clinica;
- Annotare i sintomi (vampate, insonnia, irregolarità del ciclo);
- Segnalare farmaci o integratori assunti.
Per alcuni esami specifici, come il Pap test, possono essere richieste ulteriori indicazioni (ad esempio evitare rapporti o prodotti vaginali nei giorni che precedono il test).
Durante il check-up
La procedura inizia con una visita ginecologica, durante la quale vengono analizzati sintomi, storia clinica e stile di vita. Successivamente possono essere effettuati:
- Esami del sangue per valutare i livelli ormonali;
- Controlli clinici generali (pressione, peso, parametri vitali);
- Eventuali esami strumentali o ginecologici.
Dopo il check-up
I risultati vengono analizzati dal medico per valutare lo stato ormonale e individuare eventuali criticità. In base agli esiti, può essere definito un piano personalizzato che potrebbe prevedere:
- Modifiche dello stile di vita;
- Integrazione o terapia farmacologica;
- Eventuale terapia ormonale sostitutiva.
Spesso sono previste delle visite di controllo successive per monitorare l’evoluzione e l’efficacia del trattamento.
Quanto costa un check-up menopausa?
Il costo di un check-up per la menopausa può variare in base al numero e alla tipologia di esami inclusi. Un controllo di base, che comprende principalmente analisi del sangue per la valutazione ormonale, può partire da circa 50 €.
Il prezzo aumenta quando il check-up include visite specialistiche ed esami strumentali, come visita ginecologica, ecografia transvaginale, densitometria ossea o screening senologico. In questi casi, il costo può arrivare a circa 200–300 € per pacchetti completi.
Nei percorsi più approfonditi e personalizzati, che includono più esami e controlli specialistici, il costo può essere anche superiore. La variabilità dipende quindi dal livello di approfondimento del check-up e dalla struttura scelta ma anche dall'area geografica o urbana in cui viene effettuato il check-up.
Dove farlo?
Il check-up per la menopausa può essere effettuato presso diverse strutture sanitarie, sia pubbliche che private, a seconda delle esigenze della paziente. Gli ospedali e gli ambulatori del Servizio Sanitario Nazionale rappresentano una soluzione più economica, spesso accessibile tramite prescrizione medica, ma possono prevedere tempi di attesa più lunghi.
Le cliniche private e i centri diagnostici o check-up center offrono invece percorsi più rapidi e personalizzati, con la possibilità di effettuare visita ginecologica, esami del sangue e controlli strumentali anche in un’unica giornata.
In alternativa, piattaforme online come il sito di prenotazioni mediche online EccellenzaMedica permettono di confrontare le strutture disponibili in Italia e prenotare facilmente un check-up nella propria zona.
Domande frequenti
Cosa s'intende per check-up pre-menopausa?
È un insieme di controlli effettuati prima della menopausa per monitorare i primi cambiamenti ormonali e prevenire eventuali disturbi legati a questa fase.
Chi è lo specialista che cura la menopausa?
Lo specialista di riferimento è il ginecologo, che può essere affiancato da altri professionisti in base ai sintomi e alle esigenze della paziente.
Quando si ha la certezza di essere in menopausa?
Si parla di menopausa quando il ciclo mestruale è assente da almeno 12 mesi consecutivi, in assenza di altre cause mediche o fisiologiche.
Fonti e bibliografia
- Dgahealth.com/menopause-health-check/

