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Dolore al ginocchio: quali sono le cause in base alla zona, ai movimenti e all'età?


Quali sono le principali cause del dolore al ginocchio?


Il dolore al ginocchio, definito anche gonalgia, è un sintomo che può dipendere da numerose condizioni. Può avere origine dalle ossa, dalla cartilagine, dai menischi, dai legamenti, dai tendini e dagli altri tessuti dell’articolazione oppure essere avvertito al ginocchio pur provenendo da un’altra parte del corpo.


Una revisione pubblicata su JAMA nel 2023 stima che il dolore al ginocchio rappresenti circa il 5% delle visite degli adulti in medicina generale e individua artrosi, dolore femoro-rotuleo e lesioni meniscali tra le cause più comuni a livello mondiale. Il quadro, però, cambia in base all’età del paziente, alle attività svolte e all’eventuale presenza di un trauma.


Le principali cause possono essere raggruppate nel seguente modo:


TipologiaPossibili cause
Traumi e lesioniContusioni, distorsioni, fratture e lesioni dei menischi, dei legamenti o dei tendini
SovraccaricoDolore femoro-rotuleo, tendinopatie, borsiti e sindrome della bandelletta ileotibiale
Patologie degenerativeArtrosi, deterioramento della cartilagine e lesioni meniscali degenerative
Patologie infiammatorie o metabolicheArtrite reumatoide, artrite psoriasica, gotta e pseudogotta
InfezioniArtrite settica e, più raramente, infezioni dei tessuti o delle ossa vicine all’articolazione
Alterazioni biomeccanicheGinocchio valgo, squilibri muscolari e alterazioni dell’appoggio o dell’allineamento dell’arto inferiore
Dolore proveniente da altre parti del corpoDisturbi della schiena, dell’anca, dei nervi o dei muscoli dell’arto inferiore


Come sottolinea anche una revisione clinica dell’American Family Physician, per restringere il campo delle possibili cause è necessario considerare:


  • Zona interessata;
  • Momento in cui il dolore è comparso;
  • Movimenti che lo accentuano;
  • Eventuale gonfiore;
  • Presenza di traumi o altri sintomi.


Questi elementi possono orientare la valutazione, ma non sono sufficienti, da soli, per formulare una diagnosi.


cause dei dolori alle ginocchia



Nel caso dell’artrosi del ginocchio, i fattori di rischio possono sovrapporsi e non è sempre possibile individuare un’unica causa. Come osserva il dottor Eytan M. Debbi, chirurgo dell’anca e del ginocchio presso l’Hospital for Special Surgery di New York: "Riteniamo che il rischio sia probabilmente dovuto a una combinazione di fattori genetici, livello di attività fisica e precedenti traumi al ginocchio, noti per aumentare il rischio di artrosi". Un altro fattore importante è il sovrappeso. «Purtroppo - spiega lo specialista - il peso ha un effetto significativo sui carichi che gravano sulle articolazioni del ginocchio e può aumentare il tasso di usura della cartilagine e aggravare il dolore al ginocchio".


Cosa può indicare il dolore nelle diverse zone del ginocchio?


La zona in cui si concentra il dolore può fornire alcune indicazioni sulla struttura interessata.


Zona in cui si avverte il dolorePossibili cause
Dietro al ginocchioCisti di Baker, tendinopatie posteriori, lesione del menisco o del legamento crociato posteriore
Parte internaLesione del menisco mediale o del legamento collaterale mediale, borsite della zampa d’oca, artrosi
Parte esternaLesione del menisco laterale o del legamento collaterale laterale, sindrome della bandelletta ileotibiale, artrosi
Davanti o intorno alla rotulaDolore femoro-rotuleo, tendinopatia rotulea, borsite prerotulea, instabilità o artrosi della rotula
Sopra o sotto il ginocchioTendinopatia del quadricipite, tendinopatia rotulea, borsite infrarotulea, malattia di Osgood-Schlatter


Dolore dietro al ginocchio


Il dolore nella parte posteriore del ginocchio è meno frequente rispetto a quello anteriore o laterale. Una possibile causa è la cisti di Baker, una raccolta di liquido articolare che può provocare tensione, rigidità o la sensazione di avere un rigonfiamento dietro il ginocchio. Negli adulti, la cisti si forma spesso in conseguenza di un altro problema articolare, come artrosi, artrite o lesione del menisco. Altre possibili cause sono:


  • Tendinopatie dei muscoli posteriori della coscia;
  • Infiammazione o lesione del muscolo popliteo;
  • Lesione della parte posteriore del menisco;
  • Lesione del legamento crociato posteriore;
  • Sovraccarico dei muscoli del polpaccio.


Un dolore comparso dopo un trauma fa pensare maggiormente a una lesione, mentre un fastidio graduale può essere collegato a sovraccarico, tendinopatia o cisti di Baker.


Dolore nella parte interna del ginocchio


Il dolore interno, definito anche mediale, può dipendere dal menisco mediale o dal legamento collaterale mediale, soprattutto quando compare dopo una torsione, una distorsione o un colpo laterale. Le lesioni meniscali possono essere accompagnate da scatti, blocchi o difficoltà a stendere completamente il ginocchio, mentre quelle del legamento collaterale possono provocare instabilità e sensibilità sul lato interno.


Un’altra possibile causa è la borsite della zampa d’oca, infiammazione che provoca dolore e sensibilità qualche centimetro al di sotto della parte interna del ginocchio. Il fastidio tende a svilupparsi gradualmente e può aumentare durante l’attività fisica o salendo le scale.


Negli adulti e negli anziani bisogna considerare anche l’artrosi del compartimento mediale. L’assenza di gonfiore non permette di escludere automaticamente una lesione meniscale, una tendinopatia o una borsite.


Dolore nella parte esterna del ginocchio


Il dolore esterno o laterale può essere associato a una lesione del menisco laterale o del legamento collaterale laterale. Queste condizioni sono più probabili quando il dolore segue un trauma ed è accompagnato da gonfiore, instabilità, blocchi o difficoltà nei movimenti.


Quando il fastidio compare gradualmente durante la corsa, la bici o altre attività che richiedono di piegare e stendere ripetutamente il ginocchio, una possibile causa è la sindrome della bandelletta ileotibiale. Il dolore si concentra generalmente nella parte esterna, in prossimità del condilo laterale del femore, e può presentarsi inizialmente solo dopo aver percorso una certa distanza.


Anche l’artrosi del compartimento laterale e alcune tendinopatie possono causare dolore in questa zona, soprattutto quando il problema non è preceduto da un trauma.


Dolore davanti al ginocchio o intorno alla rotula


Una delle principali cause di dolore anteriore è il dolore femoro-rotuleo, avvertito davanti al ginocchio, intorno o dietro la rotula. Solitamente compare in modo graduale e può accentuarsi correndo, salendo o scendendo le scale, accovacciandosi oppure restando seduti a lungo con il ginocchio piegato. Può interessare un solo ginocchio oppure entrambi.


Il dolore può essere favorito dal sovraccarico, squilibri muscolari o da un movimento non ottimale della rotula nel solco femorale. Tra le altre possibili cause di dolore anteriore rientrano:


  • Tendinopatia rotulea;
  • Borsite prerotulea;
  • Instabilità o lussazione della rotula;
  • Artrosi femoro-rotulea;
  • Trauma o frattura della rotula.


Un gonfiore localizzato direttamente davanti alla rotula, soprattutto dopo attività svolte a lungo in ginocchio, è più compatibile con una borsite prerotulea.


Dolore sopra o sotto il ginocchio


Il dolore localizzato sopra la rotula può dipendere dal tendine del quadricipite, che collega i muscoli anteriori della coscia alla parte superiore della rotula. Una tendinopatia può svilupparsi dopo salti, piegamenti, allenamenti intensi o aumenti troppo rapidi del carico. Un dolore improvviso seguito da difficoltà a stendere il ginocchio potrebbe, invece, dipendere da una lesione più grave del tendine.


Il dolore sotto la rotula è frequentemente associato alla tendinopatia rotulea, anche detta “ginocchio del saltatore”. Il fastidio si concentra tra la rotula e la tibia e inizialmente può comparire soltanto durante o dopo l’attività fisica.


Nei bambini e negli adolescenti, un dolore localizzato sulla prominenza ossea situata nella parte superiore della tibia può invece essere collegato alla malattia di Osgood-Schlatter, soprattutto durante i periodi di rapida crescita e intensa attività sportiva.


Cosa può indicare il dolore al ginocchio in base al movimento?


Il movimento durante il quale compare il dolore, pur non consentendo di riconoscere con certezza la causa, può aiutare a capire quali strutture vengono maggiormente sollecitate.


Movimento o attività che provoca dolorePossibili cause
Piegare o stendere il ginocchioDolore femoro-rotuleo, lesione del menisco, artrosi, tendinopatia, borsite o cisti di Baker
Camminare, alzarsi o fare le scaleArtrosi, dolore femoro-rotuleo, tendinopatia rotulea, lesione meniscale o legamentosa
Inginocchiarsi o accovacciarsiBorsite prerotulea, dolore femoro-rotuleo, tendinopatia rotulea, artrosi o lesione del menisco
Correre, andare in bici, allenarsi o compiere uno sforzoSovraccarico, dolore femoro-rotuleo, tendinopatie, sindrome della bandelletta ileotibiale o lesioni traumatiche


Dolore quando si piega o si stende il ginocchio


Il dolore durante la flessione, cioè quando si piega il ginocchio, può essere collegato al dolore femoro-rotuleo, soprattutto se si concentra davanti o intorno alla rotula. Altre possibili cause sono l’artrosi, una lesione del menisco, una borsite o una cisti di Baker, quest’ultima più frequentemente associata a tensione nella parte posteriore.


Una lesione meniscale è più probabile quando il dolore segue una torsione ed è accompagnato dalla sensazione che il ginocchio scatti, si blocchi o non riesca a completare il movimento.


Il dolore durante l’estensione può invece interessare il tendine del quadricipite, il tendine rotuleo o le strutture posteriori del ginocchio. Se non si riesce più a stendere completamente la gamba, bisogna distinguere una limitazione causata dal dolore da un vero blocco meccanico, che può essere associato a una lesione meniscale o alla presenza di un frammento libero nell’articolazione.


Dolore quando si cammina, ci si alza o si fanno le scale


Riusciamo a camminare e a salire le scale agevolmente quando il ginocchio è in grado di sostenere il peso del nostro corpo. Un dolore comparso gradualmente, associato a rigidità e più frequente negli adulti di mezza età o negli anziani, può essere collegato all’artrosi. Il deterioramento della cartilagine può rendere difficoltosi anche gesti quotidiani apparentemente semplici come alzarsi da una sedia.


Il dolore davanti al ginocchio che aumenta sulle scale o quando ci si alza dopo essere rimasti seduti a lungo è invece caratteristico del dolore femoro-rotuleo. Può provocare sintomi simili anche la tendinopatia rotulea.


Quando il dolore durante la camminata è comparso dopo una distorsione o una caduta, non possono essere escluse lesioni dei menischi o dei legamenti. Instabilità, cedimenti, gonfiore o difficoltà ad appoggiare il piede rendono consigliabile una visita ortopedica.


Dolore quando ci si inginocchia o ci si accovaccia


Il dolore quando ci si inginocchia può essere causato dalla pressione esercitata direttamente sulla parte anteriore del ginocchio. Una possibile conseguenza è la borsite prerotulea, cioè l’infiammazione della piccola borsa situata tra la rotula e la pelle. Il disturbo è particolarmente associato a lavori, sport o attività che obbligano a rimanere a lungo in ginocchio e può provocare un gonfiore visibile davanti alla rotula.


Accovacciarsi o eseguire uno squat aumenta invece il carico sull’articolazione femoro-rotulea. Il dolore può quindi dipendere dalla sindrome femoro-rotulea, da una tendinopatia rotulea, dall’artrosi o da una lesione del menisco. Un dolore associato a blocchi o scatti può orientare maggiormente verso il menisco, mentre un fastidio davanti alla rotula è più compatibile con un problema femoro-rotuleo.


Dolore dopo corsa, bici, allenamento o sforzo


Il dolore che compare dopo l’attività fisica è spesso la conseguenza di un sovraccarico, soprattutto quando sono aumentati bruscamente durata, frequenza o intensità degli allenamenti. La localizzazione può fornire un primo orientamento:


  • Il dolore davanti o intorno alla rotula può essere associato al dolore femoro-rotuleo;
  • Il dolore sotto la rotula può dipendere da una tendinopatia rotulea;
  • Il dolore esterno è compatibile con la sindrome della bandelletta ileotibiale;
  • Il dolore nella parte interna può interessare la zampa d’oca, il menisco mediale o il legamento collaterale.


La sindrome della bandelletta ileotibiale interessa soprattutto attività caratterizzate da una ripetuta flessione ed estensione del ginocchio, come corsa e ciclismo.


Se il dolore compare invece durante una torsione, un cambio di direzione, un salto o una caduta ed è accompagnato da gonfiore o cedimento, bisogna considerare una possibile lesione traumatica dei menischi o dei legamenti.


Cosa può indicare il modo in cui si presenta il dolore?


Oltre alla zona interessata e ai movimenti che lo provocano, anche le modalità con cui il dolore compare possono aiutare a individuare le possibili cause.


Come si presenta il dolorePossibili cause
Improvviso e senza traumaGotta o pseudogotta, artrite, infezione, lesione meniscale degenerativa o, più raramente, osteonecrosi
Con ginocchio gonfio e caldoTrauma, versamento articolare, artrosi, borsite, gotta, pseudogotta, artrite infiammatoria o settica
A riposo o durante la notteArtrosi avanzata, patologie infiammatorie, sovraccarico, dolore nervoso e, più raramente, infezioni o tumori
A entrambe le ginocchiaDolore femoro-rotuleo, artrosi, sovraccarico, alterazioni biomeccaniche o malattie infiammatorie sistemiche


Dolore improvviso al ginocchio senza trauma


Un dolore improvviso non è necessariamente causato da una caduta o da un infortunio evidente. Può comparire in seguito a una piccola torsione, a un movimento abituale o a un sovraccarico che la persona non percepisce come un vero trauma. Negli adulti e negli anziani, per esempio, una lesione degenerativa del menisco può diventare sintomatica anche durante un gesto quotidiano apparentemente semplice. Quando il dolore insorge rapidamente ed è accompagnato da gonfiore, calore o arrossamento, bisogna considerare anche gotta, pseudogotta e artrite settica.


Una causa meno frequente è l’osteonecrosi del ginocchio, che interessa soprattutto le persone anziane e può iniziare con un dolore improvviso nella parte interna dell’articolazione, talvolta dopo un’attività ordinaria o un trauma di modesta entità.


Un dolore intenso e improvviso, associato a gonfiore importante, impossibilità a camminare o riduzione marcata dei movimenti, richiede una valutazione medica tempestiva anche in assenza di un trauma riconoscibile.


Ginocchio gonfio, caldo e dolorante


Un ginocchio dolorante e gonfio può contenere una quantità eccessiva di liquido, condizione definita versamento articolare. Il liquido può accumularsi in seguito a un trauma, a una lesione dei menischi o dei legamenti, a un sovraccarico oppure a patologie come artrosi, artrite, gotta e pseudogotta.


Il calore indica la presenza di un processo infiammatorio, ma non permette di stabilirne la causa. Un ginocchio molto caldo, arrossato e rapidamente gonfio può essere interessato da un attacco di gotta o pseudogotta, ma anche da un’infezione. L’artrite settica deve essere valutata rapidamente, soprattutto quando sono presenti febbre, brividi, malessere generale o forte limitazione dei movimenti.


Dolore al ginocchio a riposo o durante la notte


Il dolore a riposo o a letto non indica automaticamente una patologia grave. Può essere la conseguenza di un sovraccarico avvenuto durante il giorno, di una posizione mantenuta a lungo oppure di una artrosi in stato avanzato.


Anche le artriti infiammatorie possono provocare dolore a riposo, spesso accompagnato da gonfiore e rigidità prolungata al risveglio. Un dolore bruciante, associato a formicolio o esteso lungo la gamba, può invece avere un’origine nervosa e provenire dalla schiena.


Un dolore notturno occasionale non è sufficiente per sospettare un tumore. È però opportuno approfondire un sintomo persistente, progressivamente più intenso e non alleviato dal riposo, soprattutto se associato a gonfiore, febbre, perdita di peso non intenzionale o precedenti oncologici.


Dolore a entrambe le ginocchia


Il coinvolgimento di entrambe le ginocchia può dipendere da un sovraccarico simile delle due articolazioni, da alterazioni dell’appoggio o dell’allineamento degli arti oppure da condizioni che tendono a essere bilaterali. Il dolore femoro-rotuleo, per esempio, può interessare uno o entrambi i lati, soprattutto nei giovani e nelle persone fisicamente attive.


Negli adulti e negli anziani, l’artrosi può colpire entrambe le ginocchia, anche con intensità differente. Se il dolore è simmetrico ed è accompagnato da gonfiore, rigidità mattutina prolungata o disturbi in altre articolazioni, devono essere considerate anche patologie infiammatorie sistemiche.


L’artrite reumatoide tende infatti a presentarsi secondo uno schema simmetrico: quando interessa un ginocchio, può coinvolgere anche quello opposto. Il dolore bilaterale, però, non è di per sé sufficiente a dimostrare la presenza di una malattia reumatologica e può avere anche cause meccaniche o legate all’attività fisica.


Il dolore al ginocchio può provenire da altre parti del corpo?


In alcuni casi il ginocchio può essere la zona in cui viene percepito un dolore che ha origine nell’anca, nella colonna vertebrale o lungo il decorso di un nervo. In altre situazioni, invece, il problema non è un vero dolore riferito: un’alterazione dell’appoggio o del modo di camminare modifica la distribuzione dei carichi e sottopone il ginocchio a maggiori sollecitazioni.


Anca e inguine


L’artrosi e altre patologie dell’anca possono provocare un dolore che si estende all’inguine, alla coscia e fino al ginocchio. La presenza di rigidità dell’anca, difficoltà a ruotare la gamba o zoppia può aiutare a riconoscere questa provenienza.


Schiena e nervi


La compressione o l’irritazione di una radice nervosa lombare può causare un dolore bruciante, pungente o simile a una scossa elettrica che dalla schiena si estende alla coscia, al ginocchio o alla gamba. Possono essere presenti anche formicolio, riduzione della sensibilità e debolezza muscolare.


Una revisione sulla radicolopatia lombare descrive il dolore radicolare come una sensazione che si irradia lungo l’arto inferiore. Le radici nervose L3 e L4 possono interessare soprattutto la parte anteriore della coscia e la zona del ginocchio, mentre la sciatica più tipica tende a estendersi dal gluteo verso la parte posteriore della gamba.


Piede e allineamento dell’arto inferiore


Piede pronato, ginocchio valgo, differenze nella lunghezza degli arti e alterazioni della deambulazione possono influenzare il modo in cui il carico viene trasferito al ginocchio. Anche un dolore al piede, al tallone o provocato dall’alluce valgo può indurre la persona a camminare diversamente, aumentando le sollecitazioni su alcune strutture dell’articolazione.


Il rapporto tra appoggio del piede e dolore al ginocchio deve però essere interpretato con cautela. Una revisione sistematica e meta-analisi condotta su 21 studi e 6.228 partecipanti ha rilevato che la pronazione del piede rappresenta un fattore di rischio di modesta entità per il dolore femoro-rotuleo. Gli stessi ricercatori precisano che la postura del piede deve essere considerata all’interno di una valutazione multifattoriale e non come spiegazione autonoma del dolore.


Disturbi muscolari di coscia e gamba


Disturbi dei muscoli della coscia e della gamba possono essere percepiti vicino al ginocchio. Tendine del quadricipite, muscoli posteriori della coscia, polpaccio e bandelletta ileotibiale attraversano o si inseriscono nelle vicinanze dell’articolazione. Per stabilire da dove proviene realmente il sintomo, la visita non dovrebbe quindi limitarsi al ginocchio, ma comprendere anche anca, colonna, muscoli, appoggio del piede e modo di camminare.


Quali sono le cause del dolore al ginocchio nelle diverse età?


L’età modifica la probabilità delle diverse cause, ma non consente di formulare una diagnosi certa. Nei bambini e negli adolescenti sono più frequenti disturbi collegati alla crescita, all’attività sportiva e al sovraccarico; negli anziani prevalgono le patologie degenerative. Traumi, infezioni e malattie infiammatorie possono invece presentarsi a qualsiasi età.


Fascia d'etàCause più frequenti
Bambini e adolescenti
  • Dolore femoro-rotuleo;
  • Malattia di Osgood-Schlatter;
  • Tendinopatia rotulea;
  • Instabilità della rotula;
  • Sovraccarico sportivo;
  • Lesioni traumatiche;
  • Dolore proveniente dall’anca.
Anziani
  • Artrosi;
  • Lesioni meniscali degenerative;
  • Cisti di Baker;
  • Gotta o pseudogotta;
  • Artriti infiammatorie;
  • Osteonecrosi;
  • Fratture da insufficienza;
  • Dolore proveniente da anca o colonna vertebrale.


Dolore al ginocchio nei bambini e negli adolescenti


Nei bambini e negli adolescenti il dolore interessa spesso la parte anteriore del ginocchio. Il dolore femoro-rotuleo è particolarmente frequente durante l’adolescenza e può interessare entrambe le ginocchia. Tende ad aumentare correndo, saltando, salendo le scale, accovacciandosi o dopo essere rimasti seduti a lungo.


Una revisione sistematica e meta-analisi di 23 studi ha stimato negli adolescenti una prevalenza annuale del 28,9%. Il dato descrive quanto sia diffusa questa specifica condizione e non la percentuale di tutti i dolori al ginocchio attribuibili a essa.


La malattia di Osgood-Schlatter è invece legata alla zona in cui il tendine rotuleo si inserisce sulla parte superiore della tibia. Compare soprattutto durante i periodi di rapida crescita e nelle persone che praticano attività caratterizzate da corsa, salti e cambi di direzione. Il dolore è localizzato sotto il ginocchio e può essere accompagnato da una prominenza sensibile sulla tibia.


Non tutti i dolori in questa fascia d’età sono però dovuti alla crescita. Gonfiore persistente, calore, rigidità e limitazione dei movimenti possono essere associati all’artrite idiopatica giovanile. Il National Institute of Arthritis and Musculoskeletal and Skin Diseases include tra i possibili sintomi dolore, gonfiore, calore, rigidità e perdita di mobilità articolare.


Inoltre, nei bambini e negli adolescenti un problema dell’anca può manifestarsi inizialmente come dolore al ginocchio. Questa possibilità deve essere considerata soprattutto quando la visita del ginocchio non evidenzia alterazioni, ma sono presenti zoppia o difficoltà nei movimenti dell’anca.


Dolore al ginocchio negli anziani


Negli anziani la causa più frequente è l’artrosi del ginocchio, caratterizzata da alterazioni progressive della cartilagine e degli altri tessuti articolari. Il dolore tende a comparire durante il carico e le attività quotidiane, come camminare, alzarsi da una sedia o salire le scale. Possono essere presenti anche rigidità dopo il riposo, riduzione dei movimenti, gonfiore, scricchiolii e instabilità.


Una recente revisione dell’American Family Physician riporta una prevalenza dell’artrosi sintomatica compresa indicativamente tra il 30% e il 45% negli adulti di mezza età e negli anziani. L’artrosi, però, può essere influenzata anche da precedenti traumi, peso corporeo, conformazione dell’articolazione e fattori genetici.


Un’altra possibile causa è la lesione degenerativa del menisco, che può diventare sintomatica senza un trauma importante. Il riscontro di una lesione alla risonanza magnetica, però, non dimostra automaticamente che sia quella l’origine del dolore.


Uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine, condotto su 991 persone tra 50 e 90 anni, ha rilevato alterazioni meniscali in una quota compresa tra il 19% delle donne di 50-59 anni e il 56% degli uomini di 70-90 anni. Molte di queste alterazioni erano presenti anche in persone senza dolore o rigidità. Un dolore improvviso, un ginocchio caldo e molto gonfio o l’impossibilità di sostenere il peso non devono quindi essere attribuiti automaticamente all’età o all’artrosi.


Come si individua la causa del dolore al ginocchio?


La causa viene individuata attraverso la combinazione di anamnesi, visita ed eventuali esami. Non esiste un singolo test adatto a tutti i tipi di dolore al ginocchio. La valutazione può comprendere:


  • Raccolta dei sintomi: il medico chiede quando è comparso il dolore, dove si concentra, quali movimenti lo peggiorano e se sono presenti gonfiore, rigidità, blocchi, scatti o instabilità;
  • Ricostruzione di eventuali traumi (cadute, torsioni, cambi di direzione, aumenti dell’attività sportiva e precedenti interventi);
  • Esame obiettivo: vengono valutati forma e mobilità del ginocchio, punti dolorosi, forza muscolare, stabilità dei legamenti, appoggio e modo di camminare. Quando necessario, il controllo viene esteso ad anca, schiena e piede;
  • Radiografia: permette di osservare fratture, artrosi e altre alterazioni delle ossa, ma non mostra adeguatamente menischi, legamenti e tendini;
  • Ecografia: può essere utile per versamenti, cisti di Baker, borsiti, tendini e altre strutture superficiali;
  • Risonanza magnetica: consente di esaminare menischi, legamenti, cartilagine e tessuti molli, ma non è sempre necessaria come primo esame;
  • Analisi o prelievo del liquido articolare: possono essere richiesti quando si sospettano infezioni, gotta, pseudogotta o malattie infiammatorie.


Quando il dolore al ginocchio deve preoccupare?


Nella maggior parte dei casi il dolore al ginocchio non rappresenta un’emergenza. Alcuni sintomi, però, possono indicare un trauma importante, un’infezione o un’altra condizione che richiede una valutazione tempestiva. È consigliabile rivolgersi rapidamente a un medico o al pronto soccorso quando:


  • Dopo un trauma il ginocchio appare deformato, si gonfia rapidamente oppure non permette di sostenere il peso;
  • Il dolore è molto intenso e si associa a marcata instabilità o impossibilità di muovere l’articolazione;
  • Il ginocchio è gonfio, caldo e arrossato e sono presenti febbre, brividi o malessere generale, possibili segnali di un’infezione articolare;
  • Il ginocchio rimane bloccato oppure cede improvvisamente, soprattutto dopo un infortunio;
  • Al dolore si associano gonfiore, calore o arrossamento di un solo polpaccio. Se compaiono anche difficoltà respiratoria improvvisa, dolore al petto o sangue con la tosse, è necessario richiedere assistenza immediata.


Questi sintomi non indicano necessariamente una patologia grave: devono essere interpretati insieme all’età, alla storia clinica e all’esame del ginocchio.


Domande frequenti


Le scarpe sbagliate possono causare dolore al ginocchio?


Sì, calzature inadatte, tacchi alti o un cambiamento delle scarpe possono aumentare le sollecitazioni sul ginocchio e contribuire al dolore. Raramente, però, rappresentano l’unica causa.


Il dolore al ginocchio in gravidanza è normale?


Può comparire a causa dell’aumento di peso, dello spostamento del baricentro e delle modificazioni dei legamenti, ma non deve essere automaticamente considerato normale. Se è intenso, persiste o limita il movimento, è opportuno parlarne con il medico.


Il dolore alle ginocchia può dipendere dalla tiroide?


Sì, soprattutto un ipotiroidismo non adeguatamente trattato può provocare dolore e rigidità muscolare o articolare, anche alle ginocchia. Un dolore localizzato esclusivamente al ginocchio, tuttavia, dipende più spesso da altre cause.


La sclerosi multipla può causare dolore al ginocchio?


Può contribuirvi indirettamente. Spasticità, ridotta mobilità, postura e alterazioni del cammino possono sovraccaricare il ginocchio, ma il dolore potrebbe anche avere una causa ortopedica indipendente dalla sclerosi multipla.


Il dolore al ginocchio può essere sintomo di un tumore?


Raramente sì. Un tumore osseo situato vicino al ginocchio può causare dolore persistente e progressivo, talvolta notturno, associato a gonfiore o a una massa. Questi sintomi sono comunque molto più spesso dovuti a condizioni non tumorali.


È normale avere dolore al ginocchio dopo un'infiltrazione?


Un lieve aumento del dolore può verificarsi nelle prime 24-48 ore, sia dopo un’infiltrazione di cortisone sia dopo la somministrazione di acido ialuronico. Dolore intenso o crescente, febbre, forte gonfiore, calore o arrossamento richiedono invece un controllo medico.


Il ginocchio può far male dopo l'inserimento delle protesi?


Sì, dolore e rigidità sono comuni durante il recupero postoperatorio. Se il dolore persiste, ricompare o peggiora, è necessario escludere complicanze come infezione, instabilità, rigidità o mobilizzazione della protesi.


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