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Ortopedico della Spalla: chi è, quali patologie cura, migliori specialisti


Chi è l'ortopedico specialista della spalla?


L’ortopedico specialista della spalla è un medico chirurgo che si occupa della diagnosi, del trattamento e della prevenzione delle patologie e delle lesioni che interessano l’articolazione della spalla. Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia, consegue una specializzazione in Ortopedia e Traumatologia e, in molti casi, approfondisce ulteriormente la propria formazione dedicandosi in modo specifico alla chirurgia e alla patologia della spalla attraverso percorsi di perfezionamento e attività clinica altamente specialistica.


La spalla è una delle articolazioni più complesse del corpo umano. Grazie alla collaborazione tra ossa, muscoli, tendini, legamenti e cartilagine, consente una grande libertà di movimento dell’arto superiore. Proprio questa elevata mobilità, però, la espone a traumi, fenomeni degenerativi e sovraccarichi funzionali.


Lo specialista della spalla possiede competenze specifiche nello studio della biomeccanica articolare e delle strutture che permettono il corretto funzionamento della spalla, tra cui:


  • Omero;
  • Scapola;
  • Clavicola;
  • Cuffia dei rotatori;
  • Tendini e legamenti;
  • Cartilagine articolare;
  • Borsa subacromiale.


Il suo ruolo consiste nell'individuare l'origine dei sintomi, valutarne l'impatto sulla funzionalità dell'articolazione e definire il percorso terapeutico più appropriato per ogni paziente. Grazie alla sua formazione specialistica, rappresenta il principale punto di riferimento per chi presenta problemi che compromettono la mobilità, la forza o la stabilità della spalla.


ortopedico della spalla


Quando andare da un ortopedico della spalla?


È consigliabile rivolgersi a un ortopedico della spalla quando il dolore o la limitazione funzionale dell’articolazione persistono nel tempo, peggiorano progressivamente o iniziano a interferire con le normali attività quotidiane. Sebbene alcuni disturbi possano migliorare spontaneamente con il riposo, la persistenza dei sintomi può indicare la presenza di una problematica che richiede una valutazione specialistica. In particolare, è opportuno prenotare una visita ortopedica se si manifestano uno o più dei seguenti sintomi:


  • Dolore alla spalla che non migliora dopo alcuni giorni o settimane di riposo;
  • Dolore presente anche a riposo o durante la notte;
  • Difficoltà a sollevare il braccio o a compiere movimenti sopra la testa;
  • Rigidità articolare e riduzione della mobilità;
  • Debolezza della spalla o del braccio;
  • Formicolio o sensazione di intorpidimento;
  • Gonfiore o deformità visibili;
  • Scatti, click o scricchiolii associati al movimento;
  • Dolore comparso dopo una caduta, un trauma o un'attività sportiva;
  • Instabilità o sensazione che la spalla possa "uscire" dalla sua sede.


Particolare attenzione dovrebbe essere riservata ai sintomi che compromettono la qualità della vita. Ad esempio, la difficoltà a svolgere attività comuni come vestirsi, guidare, pettinarsi, prendere oggetti da uno scaffale o dormire sul lato interessato rappresenta un segnale che merita un approfondimento specialistico.


In generale, una valutazione ortopedica è consigliata anche quando il dolore alla spalla tende a ripresentarsi nel tempo oppure quando i trattamenti conservativi iniziali non hanno prodotto benefici significativi. Una diagnosi precoce consente infatti di individuare più rapidamente la causa del problema e di impostare il percorso terapeutico più appropriato.


Quali patologie cura l’ortopedico della spalla?


L’ortopedico della spalla si occupa della diagnosi e del trattamento di numerose condizioni che possono compromettere la mobilità, la stabilità e la funzionalità dell’articolazione. Alcune patologie sono conseguenza di traumi o incidenti, mentre altre si sviluppano gradualmente a causa dell’invecchiamento, dell’usura articolare o di movimenti ripetitivi effettuati nel corso degli anni. Le principali patologie curate dall’ortopedico della spalla sono:


PatologiaDescrizione
Lesioni della cuffia dei rotatoriDanni o rotture dei tendini che consentono movimento e stabilità della spalla
Tendinite e tendinopatieInfiammazione o degenerazione dei tendini della spalla, causata da sovraccarico o usura
Sindrome da conflitto subacromiale (impingement)Compressione dei tendini durante il movimento della spalla
Borsite della spallaInfiammazione delle borse sierose che riduce la fluidità dei movimenti
Spalla congelata (capsulite adesiva)Condizione caratterizzata da dolore e progressiva rigidità articolare
Lussazione e instabilità della spallaFuoriuscita della testa dell'omero dalla sua sede naturale o tendenza a episodi ricorrenti
Lesioni del labbro glenoideo (SLAP e altre)Danni alla struttura cartilaginea che contribuisce alla stabilità articolare
Artrosi della spallaProgressiva usura della cartilagine articolare che causa dolore e limitazione funzionale
Fratture di clavicola, scapola e omero prossimaleLesioni traumatiche che interessano le principali strutture ossee della spalla
Separazione acromion-claveareLesione dei legamenti che collegano clavicola e scapola


Le patologie della spalla rappresentano una delle cause più frequenti di dolore muscolo-scheletrico nella popolazione generale. A confermarlo è una revisione sistematica pubblicata su PubMed e indicizzata nel database della National Library of Medicine, che ha analizzato 61 studi provenienti da Paesi ad alto, medio e basso reddito per valutare la diffusione del dolore alla spalla a livello globale.


I risultati hanno mostrato che il 16% della popolazione mondiale soffre di dolore alla spalla, con percentuali che nei diversi studi analizzati variavano dallo 0,67% fino al 55,2%. Gli autori sottolineano quindi come milioni di persone nel mondo convivano quotidianamente con limitazioni funzionali, dolore e difficoltà nei movimenti dell'arto superiore.


Come si svolge una visita ortopedica alla spalla?


La visita ortopedica alla spalla ha l'obiettivo di individuare la causa del dolore, della rigidità o della limitazione funzionale dell'articolazione e di definire il percorso terapeutico più appropriato. Si tratta di una valutazione specialistica che combina l'analisi dei sintomi riferiti dal paziente con un esame clinico approfondito della spalla.


Il Dr. John W. Sperling, professore di Ortopedia presso la Mayo Clinic, vicepresidente del Dipartimento di Chirurgia Ortopedica e uno dei maggiori esperti internazionali di chirurgia della spalla, in un contributo pubblicato sul portale informativo The Ready Patient spiega che: "Prima della visita è utile ricostruire quando sono iniziati i sintomi e come si manifesta il dolore. Durante l'appuntamento viene eseguito un esame mirato della spalla e, sulla base dei sintomi e dei risultati clinici, il team può raccomandare ulteriori approfondimenti o proporre le opzioni terapeutiche più appropriate".


Di seguito, la descrizione delle varie fasi della visita.


Raccolta dell'anamnesi


Lo specialista raccoglie informazioni dettagliate sulla storia clinica del paziente, approfondendo aspetti quali:


  • Insorgenza dei sintomi;
  • Eventuali traumi o incidenti;
  • Attività lavorative o sportive svolte;
  • Precedenti interventi chirurgici;
  • Trattamenti già effettuati;
  • Limitazioni riscontrate nelle attività quotidiane.


Esame obiettivo della spalla


Successivamente viene effettuata una valutazione clinica dell'articolazione per analizzare:


  • Mobilità della spalla;
  • Forza muscolare;
  • Stabilità articolare;
  • Eventuali punti dolorosi;
  • Presenza di rigidità o limitazioni funzionali;
  • Qualità dei movimenti eseguiti dal paziente.


Durante questa fase il medico può chiedere di eseguire specifici movimenti del braccio per comprendere meglio l'origine dei sintomi.


Eventuali approfondimenti diagnostici


Se necessario, lo specialista può richiedere esami diagnostici di approfondimento per confermare il sospetto clinico e valutare in modo più dettagliato le strutture coinvolte.


Definizione del percorso terapeutico


Al termine della visita, l'ortopedico illustra al paziente la diagnosi o le possibili ipotesi diagnostiche e propone il trattamento più adatto. A seconda del problema riscontrato, il percorso può prevedere monitoraggio clinico, fisioterapia, terapie conservative, infiltrazioni oppure, nei casi più complessi, una valutazione chirurgica specialistica.


Quali esami prescrive l’ortopedico della spalla?


Dopo la visita specialistica, l’ortopedico della spalla può prescrivere alcuni esami diagnostici per confermare il sospetto clinico e valutare con maggiore precisione le strutture coinvolte. La scelta dell’esame dipende dai sintomi riferiti dal paziente, dall'età, dall'eventuale presenza di un trauma e dal tipo di patologia sospettata.


Gli esami diagnostici rappresentano spesso un complemento alla valutazione clinica e consentono di ottenere informazioni dettagliate su ossa, tendini, muscoli, legamenti e cartilagine della spalla. Tra gli accertamenti più frequentemente richiesti rientrano:


EsameA cosa serve
RadiografiaValutazione di fratture, deformità ossee e segni di artrosi
Ecografia muscolo-tendineaStudio di tendini, muscoli, borse sierose e lesioni della cuffia dei rotatori
Risonanza magneticaAnalisi dettagliata delle strutture articolari e dei tessuti molli
Artro-RMApprofondimento di alcune lesioni articolari complesse, come quelle del labbro glenoideo
TACValutazione dettagliata delle strutture ossee (nei casi più complessi)


La radiografia rappresenta spesso il primo esame richiesto in presenza di dolore persistente, trauma o sospetta artrosi. Consente infatti di valutare lo stato delle strutture ossee e l'eventuale presenza di alterazioni articolari.


L'ecografia è particolarmente utile per studiare i tendini della cuffia dei rotatori e altre strutture superficiali della spalla, mentre la risonanza magnetica permette di ottenere immagini molto dettagliate dell'articolazione e dei tessuti molli, risultando spesso fondamentale nella valutazione delle lesioni tendinee, cartilaginee o legamentose.


In situazioni particolari, soprattutto quando è necessario analizzare in modo più approfondito alcune strutture articolari, l'ortopedico può richiedere esami più specifici come l'artro-risonanza o la TAC.


Come trovare un buon ortopedico specialista della spalla?


La scelta di un ortopedico specialista della spalla dovrebbe basarsi su diversi fattori, tra cui esperienza clinica, livello di specializzazione, numero di casi trattati e strutture presso cui il professionista opera. In particolare, nei casi più complessi, può essere utile rivolgersi a professionisti che si occupano prevalentemente di patologie della spalla e che lavorano in centri specializzati nella diagnosi e nel trattamento delle problematiche articolari.


Tra le principali opzioni disponibili in Italia vi è EccellenzaMedica.it, portale di prenotazioni mediche online che seleziona e mette in contatto i pazienti con centri medici e specialisti di alto livello presenti in numerose città italiane (Roma, Napoli, Milano, Torino etc.). Il sito consente di confrontare strutture e professionisti e di prenotare visite specialistiche presso centri riconosciuti per esperienza, qualità delle cure e competenze in ambito ortopedico.


Per comprendere quanto la scelta dello specialista possa essere determinante, è interessante la testimonianza di Drew Brees, leggendario quarterback della NFL. La sua storia è stata raccontata da Fast Company, autorevole rivista statunitense.


Il protagonista dell'intervento fu il Dr. James Andrews, considerato uno dei chirurghi ortopedici sportivi più influenti al mondo e punto di riferimento internazionale per il trattamento delle lesioni di spalla, ginocchio e gomito negli atleti professionisti.


Dopo aver riportato una grave lesione della cuffia dei rotatori alla spalla dominante, un infortunio che molti ritenevano potesse porre fine alla sua carriera, Brees si affidò proprio ad Andrews per un delicato intervento chirurgico.


"Il dottor Andrews - ricorda Brees - mi ha salvato la carriera. Quello che è riuscito a fare con la mia spalla è stato davvero straordinario. Ero convinto che quell'infortunio fosse una delle peggiori cose che mi fossero mai capitate. Oggi, invece, penso che sia stata una delle migliori, per l'impegno, il lavoro e la dedizione che sono stati necessari per tornare a giocare. Ha qualcosa di speciale nel modo in cui tratta questi problemi".


Dopo l'operazione e un lungo percorso riabilitativo, Brees riuscì a tornare in campo ai massimi livelli, guidando i New Orleans Saints alla conquista del loro primo Super Bowl. La sua esperienza viene ancora oggi citata come uno degli esempi più significativi dell'importanza di una diagnosi accurata, della scelta di un ortopedico altamente specializzato e del corretto percorso di recupero nelle patologie della spalla.


Domande Frequenti


Chi è il miglior ortopedico della spalla?


Non esiste il miglior ortopedico della spalla in assoluto. La scelta dipende dall'esperienza dello specialista, dalla patologia da trattare e dalla struttura in cui opera.


Quando serve un intervento chirurgico alla spalla?


L'intervento può essere necessario quando i trattamenti conservativi non sono efficaci o in presenza di lesioni importanti, instabilità o fratture complesse.


Quanto dura il recupero dopo chirurgia della spalla?


Dipende dal tipo di intervento. In genere il recupero richiede da alcune settimane a diversi mesi, spesso con un percorso di fisioterapia.


L’ortopedico della spalla opera la cuffia dei rotatori?


Sì. L'ortopedico specializzato nella spalla tratta e, se necessario, opera le lesioni della cuffia dei rotatori.


Dolore alla spalla e braccio: da cosa può dipendere?


Può essere causato da tendiniti, lesioni della cuffia dei rotatori, infiammazioni, artrosi, instabilità articolare o problemi cervicali.


Si può curare la spalla senza operazione?


Sì. Molte patologie della spalla migliorano con fisioterapia, farmaci, infiltrazioni e modifiche delle attività quotidiane.


Qual è la differenza tra ortopedico e traumatologo della spalla?


L'ortopedico si occupa di patologie e disturbi dell'apparato muscolo-scheletrico, mentre il traumatologo tratta principalmente le lesioni causate da traumi e incidenti.


Tendinite della spalla: quale specialista consultare?


Lo specialista di riferimento è l'ortopedico della spalla, che può diagnosticare la causa dell'infiammazione e indicare il trattamento più appropriato.


Fonti e bibliografia


  • Lucas, J et al. “A systematic review of the global prevalence and incidence of shoulder pain.” BMC musculoskeletal disorders vol. 23,1 1073. 8 Dec. 2022, doi:10.1186/s12891-022-05973-8;
  • Thereadypatient.com/shoulder/what-to-expect-at-my-first-orthopedic-visit-for-shoulder-pain.html;
  • Fastcompany.com/1543244/career-saving-surgery-behind-saints-super-bowl-win.

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