logo
Segnalato da: laRepubblica, IlGiornale, Salute33, ForumSalute.it
Prenota una visita o un esame

Napoli Ruesch

Viale Maria Cristina di Savoia 39, 80122 - Napoli
Prenota la tua prestazione tramite: onlineicon Prenota

Online

whatsappicon Prenota tramite

WhatsApp

telefonoicon Prenota tramite

Telefono

DOVE SIAMO Viale Maria Cristina di Savoia 39, 80122 - Napoli

Protesi meniscale a Napoli – Ruesch

Centro specializzato per la protesi meniscale – Napoli Ruesch

Il centro “Napoli Ruesch" è altamente specializzato per la protesi meniscale. Si tratta infatti di una struttura accreditata dall’ente sanitario EccellenzaMedica.it in virtù degli elevati standard qualitativi e per l’alto livello di specializzazione nel trattamento di patologie e problematiche che riguardano il menisco. Il centro utilizza moderne tecnologie mediche di ultima generazione e protocolli di cura costantemente aggiornati, con particolare attenzione all’utilizzo di tecniche minimamente invasive. Tramite questa pagina è possibile richiedere la prenotazione immediata di molteplici tipologie di trattamenti tra cui, in particolare la protesi meniscale.


Lo specialista che opera in questa struttura selezionato da Eccellenza Medica è il Dott. Stefano Guarino.


Stefano Guarino

Dott. Stefano Guarino

Specialista in Ortopedia e Trumatologia, perfezionato in chirurgia protesica di anca e ginocchio. È attualmente Dirigente Medico-Ortopedico presso l’Unità operativa di Chirurgia Articolare Sostitutiva e Chirurgia Ortopedica (C.A.S.C.O.) dell'Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio di Milano e l’Istituto Beato Matteo[…]

leggi

Che cos’è la protesi meniscale?


Con il termine protesi meniscale si indicano comunemente soluzioni differenti per sostituire una parte del menisco mancante o compromesso. Non si tratta di una protesi di ginocchio: l’obiettivo riguarda la funzione meniscale, senza sostituire con componenti metalliche le superfici articolari di femore e tibia.


È importante distinguere tra scaffold meniscali, strutture di supporto utilizzate per difetti parziali, e impianti sintetici progettati per sostituire una quota più estesa della funzione meniscale. Gli scaffold possono essere realizzati con materiali sintetici o di origine biologica e sono concepiti per favorire la crescita di tessuto al loro interno.


Un’altra possibilità è il trapianto meniscale da donatore, che utilizza un menisco umano selezionato per dimensioni. Si tratta di una procedura distinta dalla protesi artificiale: indicazioni, tecnica e recupero non sono intercambiabili. L’obiettivo comune è migliorare la distribuzione del carico e ridurre i sintomi nei pazienti selezionati.


Quando è indicata una protesi meniscale?


Una sostituzione meniscale può essere valutata quando la perdita di tessuto, spesso conseguente a una precedente meniscectomia, è associata a dolore persistente durante le attività. Prima di proporla occorre verificare che i disturbi siano effettivamente collegati alla carenza meniscale e non dipendano soprattutto da artrosi avanzata o altre patologie.


Gli elementi da considerare comprendono:


  • Quantità e sede del menisco mancante, distinguendo un difetto parziale da una perdita molto estesa;
  • Presenza di tessuto residuo e di ancoraggi adeguati per la soluzione prevista;
  • Condizioni della cartilagine, che non deve presentare un deterioramento incompatibile con il trattamento;
  • Stabilità dei legamenti e allineamento dell’arto;
  • Risposta alle cure conservative, richieste funzionali e possibilità di seguire la riabilitazione.


Gli scaffold richiedono generalmente un difetto parziale con strutture residue adatte alla fissazione. Una perdita meniscale più ampia può invece portare a valutare un trapianto o altre opzioni specialistiche. Se il ginocchio è instabile o presenta un’alterazione significativa dell’asse, può essere necessario correggere anche questi problemi.


Non è una procedura da eseguire automaticamente dopo una meniscectomia. Indicazioni, disponibilità e requisiti devono essere verificati per lo specifico dispositivo e presso il centro di riferimento.


Protesi meniscale e tecniche mininvasive: come si svolge l’intervento, durata e vantaggi


La tecnica cambia secondo il tipo di sostituzione. Per uno scaffold parziale, il chirurgo esamina il ginocchio in artroscopia, prepara il difetto preservando il tessuto utile, misura la zona da ricostruire e adatta il supporto. L’impianto viene introdotto nell’articolazione e fissato al menisco residuo mediante suture.


Gli impianti sintetici non riassorbibili hanno invece caratteristiche proprie: dimensionamento, modalità di inserimento ed eventuale fissazione dipendono dal dispositivo. Non tutti vengono suturati al tessuto o ancorati all’osso. Il trapianto da donatore prevede un’altra procedura, con stabilizzazione degli ancoraggi e sutura alla periferia articolare.


L’assistenza artroscopica consente di osservare e trattare l’interno del ginocchio attraverso piccoli accessi, limitando l’apertura dei tessuti quando possibile. Per introdurre l’impianto o realizzare la fissazione possono però servire incisioni aggiuntive o più ampie: non tutte le sostituzioni meniscali sono eseguibili esclusivamente attraverso accessi di pochi millimetri.


Il beneficio atteso è ridurre i sintomi e migliorare la funzione in un ginocchio con carenza meniscale. Non è dimostrato che ogni soluzione prevenga l’artrosi o eviti una futura protesi di ginocchio. Le evidenze e la durata dei risultati variano tra dispositivi; per gli scaffold restano incertezze sui vantaggi a lungo termine rispetto alle alternative.


protesi meniscale napoli ruesch dott. stefano guarino


L’anestesia viene definita con l’anestesista. Durata e ricovero dipendono dall’impianto e dalle eventuali procedure associate, come ricostruzioni legamentose o osteotomie. Non è quindi corretto attribuire a tutte le sostituzioni meniscali lo stesso tempo operatorio o la stessa modalità di dimissione.


Come prepararsi all’impianto di una protesi meniscale?


La preparazione comprende una visita ortopedica con studio della cartilagine, del menisco residuo, dei legamenti e dell’asse dell’arto. Possono essere necessarie risonanza magnetica e radiografie sotto carico. La documentazione della precedente meniscectomia aiuta a comprendere quale tessuto sia stato rimosso.


Prima di decidere è importante conoscere il nome e il tipo di impianto proposto, le ragioni della scelta, le alternative e i limiti delle evidenze disponibili. Per un trapianto da donatore è necessario anche selezionare un tessuto di dimensioni appropriate.


Vengono poi completati gli accertamenti e il colloquio anestesiologico. Occorre comunicare farmaci, integratori e allergie, seguendo le istruzioni su digiuno e terapie senza modificarle autonomamente. Bisogna inoltre organizzare accompagnatore, assistenza iniziale e ausili prescritti, considerando che il carico può essere limitato per diverse settimane.


Protesi meniscale: recupero, dolore, rischi e quando si può camminare


Il recupero dipende dalla soluzione impiantata. Dopo uno scaffold o un trapianto può essere necessario proteggere a lungo il tessuto, limitando appoggio e flessione. I protocolli degli impianti sintetici possono essere differenti e non devono essere trasferiti automaticamente da un dispositivo all’altro.


Stampelle ed eventuale tutore vengono utilizzati secondo le indicazioni dell’équipe. Il programma riabilitativo recupera progressivamente mobilità, forza e controllo del ginocchio, rispettando l’integrazione e la stabilità della ricostruzione.


La riabilitazione richiede generalmente diversi mesi. Per trapianti e scaffold, il ritorno allo sport può richiedere 12 mesi o più e deve essere valutato individualmente; alcune attività ad alto impatto possono essere sconsigliate. Lavoro e guida dipendono dalle restrizioni, dalle mansioni e dalla capacità di muoversi in sicurezza.


Dolore e gonfiore iniziali vengono gestiti con la terapia prescritta. Oltre a infezione, trombosi, rigidità e rare lesioni neurovascolari, sono possibili mancata integrazione, rottura, spostamento o altri problemi specifici dell’impianto. Possono rendersi necessari ulteriori interventi, compresa la sua rimozione o sostituzione.


Febbre, secrezioni dalla ferita, dolore in aumento o gonfiore importante del polpaccio richiedono un rapido contatto con l’équipe. Difficoltà respiratorie improvvise o dolore toracico richiedono assistenza urgente.



Come prenotare presso Napoli Ruesch

Seleziona il giorno e l'orario preferito, sarà nostra cura verificare l'effettiva disponibilità e ricontattarti.

Procedura senza registrazione né pagamento anticipato.

Prestazione
Prenota tramite
Online
Telefono
Whatsapp

Il Dott. Guarino è disponibile presso questa sede, negli orari indicati nel listino, l'ultimo sabato di ogni mese

N.B. servizio gratuito offerto da Eccellenza Medica. Se la prestazione sarà svolta in regime di intramoenia, sarà cura e responsabilità del medico comunicare o far comunicare la richiesta di prenotazione al CUP aziendale. In tal caso, inoltre, Eccellenza Medica svolge la sola attività di assistenza alla prenotazione. Il pagamento della prestazione dovrà avvenire esclusivamente presso le casse della struttura.



Convenzionato con Tipologia
Tutte le assicurazioni, fondi e casse* Indiretta

*Il rimborso sarà assoggettato alle condizioni contrattuali stipulate con il rispettivo ente



Foto Napoli Ruesch

Foto dell'esterno del centro Napoli Ruesch
Foto dell'interno del centro Napoli Ruesch
Foto di una camera del centro Napoli Ruesch
Foto di una sala operatoria del centro Napoli Ruesch
Foto della sala confererenze del centro Napoli Ruesch

Servizio disponibile dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9:00 alle ore 18:00. Sabato dalle ore 09.00 alle ore 13.00

start chat

Ti risponderemo entro 8 ore lavorative

numero verde

Servizio disponibile dal Lunedì al Sabato dalle ore 9:00 alle ore 18:00.

----------------------- Oppure -----------------------

Inserisci il tuo numero, ti richiameremo entro 4 ore lavorative:

Acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi del regolamento europeo del 27/04/2016, n. 679 e come indicato nel documento normativa sulla privacy e cookies

CONTATTI

Chiamaci

numero verde

Servizio disponibile dal Lunedì al Sabato dalle ore 9:00 alle ore 18:00.

Fatti richiamare

Inserisci il tuo numero, ti richiameremo entro 4 ore lavorative:

Scrivici su:

whatsapp-follow

Whatsapp 3311232150

Dal Lunedì al Sabato dalle ore 9:00 alle ore 18:00.

Compila il Form:

Acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi del regolamento europeo del 27/04/2016, n. 679 e come indicato nel documento normativa sulla privacy e cookies

Seguici su: