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Tendinite spalla: sintomi, cause e cura dell'infiammazione dei tendini


Cos'è la tendinite alla spalla?


La tendinite della spalla è un'infiammazione che interessa uno o più tendini dell'articolazione della spalla, in particolare quelli della cuffia dei rotatori o, meno frequentemente, il tendine del capo lungo del bicipite.


Si tratta di una delle cause più frequenti di dolore alla spalla. Una revisione sistematica pubblicata sulla rivista Shoulder & Elbow ha stimato una prevalenza annuale compresa tra lo 0,5% e il 7,4% della tendinopatia della cuffia dei rotatori nella popolazione generale.


Inoltre, una review pubblicata sul British Journal of Sports Medicine evidenzia che circa il 70% dei casi di dolore alla spalla osservati nella pratica clinica è riconducibile a patologie dei tendini della cuffia dei rotatori. Questi dati sottolineano come le patologie tendinee rappresentino uno dei principali motivi di consulto ortopedico per il distretto della spalla.


Il termine "tendinite" viene spesso utilizzato in modo generico per indicare il dolore ai tendini della spalla. In realtà, nelle forme che persistono da settimane o mesi, gli specialisti preferiscono parlare di tendinopatia, una condizione caratterizzata non solo da infiammazione ma anche da alterazioni degenerative del tendine.


tendinite spalle


Quali sono i sintomi di una tendinite alla spalla?


La tendinite della spalla può manifestarsi in modo graduale oppure comparire dopo uno sforzo intenso o un movimento ripetitivo. I sintomi più comuni sono:


  • Dolore alla spalla, localizzato nella parte anteriore o laterale dell'articolazione, che può irradiarsi lungo il braccio;
  • Dolore durante il movimento, soprattutto quando si solleva il braccio sopra la testa, si raggiunge un oggetto in alto o si compiono movimenti dietro la schiena;
  • Dolore notturno, spesso più intenso quando si dorme sul lato della spalla interessata;
  • Rigidità articolare, con una sensazione di difficoltà nell'eseguire alcuni movimenti;
  • Diminuzione della forza, che rende più faticoso sollevare pesi o mantenere il braccio in determinate posizioni;
  • Limitazione della mobilità, con una progressiva difficoltà a svolgere gesti abituali come vestirsi, pettinarsi o allacciare il reggiseno;
  • Sensibilità alla pressione, con dolore quando si tocca la zona interessata;
  • Scatti o rumori articolari (click) durante alcuni movimenti della spalla, non sempre presenti ma possibili in alcuni pazienti.


L'intensità dei sintomi può variare notevolmente da persona a persona. Nelle fasi iniziali il dolore può comparire solo durante l'attività fisica, mentre nei casi più avanzati può essere presente anche a riposo e interferire con il sonno e con le normali attività della vita quotidiana.


Perché si infiammano i tendini delle spalle?


La tendinite della spalla insorge quando i tendini vengono sottoposti a sollecitazioni superiori alla loro capacità di recupero. Nella maggior parte dei casi non esiste un'unica causa, ma un insieme di fattori che, nel tempo, favoriscono l'infiammazione e il progressivo deterioramento del tessuto tendineo. Tra le cause e i principali fattori di rischio rientrano:


  • Movimenti ripetitivi sopra la testa, come quelli eseguiti durante attività sportive riconducibili a baseball, golf, nuoto, tennis o pallavolo, che sottopongono i tendini a continui microtraumi;
  • Sovraccarico funzionale, dovuto ad allenamenti troppo intensi, all'aumento improvviso dei carichi o a gesti ripetuti senza un adeguato recupero;
  • Attività lavorative usuranti, soprattutto quelle che richiedono di lavorare frequentemente con le braccia sollevate, come nel caso di imbianchini, muratori, elettricisti, magazzinieri e operai;
  • Traumi acuti, ad esempio una caduta sul braccio teso o un colpo diretto alla spalla;
  • Invecchiamento dei tendini, i quali col tempo diventano meno elastici e più vulnerabili alle sollecitazioni meccaniche;
  • Tecnica sportiva non corretta, che aumenta il carico su muscoli e tendini e favorisce l'insorgenza della tendinite;
  • Preparazione inadeguata all’attività fisica (assenza di esercizi di riscaldamento e stretching);
  • Alcune patologie, come l'artrite o altre malattie che compromettono la salute dei tendini.


Come curare un'infiammazione ai tendini della spalla?


Nella maggior parte dei casi, la tendinite della spalla viene trattata inizialmente con un approccio conservativo. L'obiettivo è ridurre il dolore, favorire la guarigione del tendine e recuperare progressivamente la normale funzionalità della spalla, evitando il rischio di recidive. Il trattamento viene scelto dall'ortopedico in base alla causa dei sintomi, alla loro durata e all'eventuale presenza di lesioni associate.


TrattamentoQuando è indicato
Riposo relativoNelle fasi iniziali per limitare i movimenti che provocano dolore, senza immobilizzare completamente la spalla.
GhiaccioUtile nelle fasi acute per contribuire a ridurre dolore e infiammazione.
Farmaci antinfiammatoriPossono essere prescritti per alleviare il dolore e favorire il controllo della fase infiammatoria.
FisioterapiaRappresenta uno dei trattamenti più importanti per recuperare mobilità, forza e funzionalità della spalla.
InfiltrazioniPossono essere considerate quando il dolore persiste nonostante il trattamento conservativo.
ChirurgiaRiservato ai casi più gravi, come lesioni tendinee importanti o mancata risposta alle terapie conservative.


Quali sono i rimedi naturali più efficaci?


I rimedi naturali possono rappresentare un valido supporto per alleviare i sintomi della tendinite della spalla, soprattutto nelle fasi iniziali o durante il percorso di recupero. È importante ricordare, però, che non sostituiscono la valutazione di un ortopedico e devono essere considerati complementari alle terapie consigliate dallo specialista. Tra i rimedi più utilizzati vi sono:


  • Riposo relativo;
  • Applicazione del ghiaccio per circa 15-20 minuti, più volte al giorno, soprattutto nelle fasi acute o dopo un'attività che ha aggravato i sintomi;
  • Calore locale, che può essere utile nelle forme croniche per ridurre la rigidità muscolare e migliorare il comfort articolare;
  • Massaggio della muscolatura circostante;
  • Alimentazione equilibrata, privilegiando alimenti tipici della dieta mediterranea, ricchi di sostanze antiossidanti e con proprietà antinfiammatorie.


A proposito del riposo relativo, può essere utile il parere del Dr. Leonardo Oliveira, medico specialista in medicina dello sport presso il Levitetz Department of Orthopaedic Surgery della Cleveland Clinic Florida, il medico sottolinea come sia preferibile continuare a mantenersi attivi, evitando però le attività che sovraccaricano il tendine: "Parliamo di riposo relativo - spiega il Dott. Oliveira - perché vogliamo che le persone continuino a essere attive senza stressare il tendine lesionato".


Per quanto riguarda il massaggio, il Dr. Oliveira invita invece alla prudenza, spiegando che: "Non bisogna massaggiare direttamente il tendine lesionato, perché si rischia di aggravare l'irritazione. È preferibile lavorare sui muscoli circostanti per ridurne la tensione".


Infine, anche se nessun alimento è in grado di curare una tendinite, seguire una dieta varia ed equilibrata, ricca di frutta, verdura, pesce azzurro, olio extravergine d'oliva e frutta secca, può contribuire al benessere generale dell'organismo e supportare i fisiologici processi di recupero.


Quali esercizi fare per la tendinite alla spalla?


Gli esercizi rappresentano uno degli strumenti più efficaci per il recupero della tendinite della spalla. Una volta superata la fase più dolorosa, un programma riabilitativo personalizzato aiuta infatti a ridurre il dolore, recuperare la mobilità articolare e rinforzare i muscoli che stabilizzano la spalla, diminuendo anche il rischio di nuove ricadute.


Come sottolineano le principali linee guida in ambito ortopedico e fisioterapico, gli esercizi dovrebbero essere eseguiti senza provocare un aumento significativo del dolore e con un'intensità progressiva, preferibilmente sotto la supervisione di un professionista. Tra gli esercizi più utilizzati durante la riabilitazione della tendinite della spalla vi sono:


EsercizioCome si esegue e a cosa serve
Esercizi pendolari (Pendulum)Piegarsi leggermente in avanti appoggiando la mano sana su un tavolo e lasciare rilassato il braccio dolorante, eseguendo piccoli movimenti circolari. Aiutano a mobilizzare delicatamente la spalla e a ridurre la rigidità nelle fasi iniziali.
Retrazione delle scapoleIn piedi o seduti, mantenere la schiena dritta e avvicinare lentamente le scapole tra loro, senza sollevare le spalle. Migliora la postura e rinforza la muscolatura che stabilizza la scapola.
Stretching della capsula posteriorePortare il braccio interessato davanti al torace e accompagnarlo delicatamente con l'altra mano fino ad avvertire una lieve tensione, mantenendo la posizione per alcuni secondi. Favorisce il recupero della mobilità articolare.
Rotazioni esterne con elasticoCon il gomito piegato a 90° e aderente al fianco, tirare lentamente un elastico verso l'esterno e ritornare alla posizione iniziale in modo controllato. Rinforza i muscoli della cuffia dei rotatori.
Rematore con elasticoFissare un elastico davanti a sé e tirarlo verso il busto mantenendo i gomiti vicini al corpo e le scapole addotte. Migliora la stabilità della spalla e rinforza la muscolatura della schiena.
Esercizi isometriciPremere delicatamente la mano contro una parete senza muovere la spalla, mantenendo la contrazione per alcuni secondi. Consentono di attivare i muscoli anche quando il movimento provoca ancora dolore.


Una particolare attenzione viene oggi riservata agli esercizi di rinforzo della cuffia dei rotatori e della muscolatura scapolare, strutture fondamentali per mantenere la spalla stabile durante i movimenti del braccio. Come evidenziato anche dai più recenti programmi riabilitativi, il recupero non dipende soltanto dal riposo, ma soprattutto da un carico progressivo e controllato, adattato alle condizioni del paziente.


Quali sono i tempi di guarigione per una tendinite alla spalla?


I tempi di recupero di una tendinite della spalla possono variare da poche settimane a diversi mesi, in base alla gravità dell'infiammazione, all'età del paziente e alla costanza con cui viene seguito il programma riabilitativo. La guarigione, però, non coincide soltanto con la scomparsa del dolore.


Uno studio qualitativo pubblicato nel 2022 ha coinvolto 19 persone affette da tendinopatia della cuffia dei rotatori, invitandole a raccontare la propria esperienza quotidiana durante il percorso di cura. Dalle loro testimonianze è emerso che gli aspetti più difficili da affrontare non riguardavano solo il dolore alla spalla, ma anche le conseguenze sulla qualità della vita. In particolare, molti partecipanti hanno riferito:


  • Difficoltà a dormire, soprattutto quando cercavano di coricarsi sul lato della spalla dolorante;
  • Limitazioni nel lavoro, soprattutto nelle professioni manuali che richiedevano forza o movimenti sopra la testa;
  • Impossibilità di svolgere attività quotidiane, come vestirsi, pettinarsi, cucinare o sollevare oggetti;
  • Rinuncia ad attività ricreative e sportive e difficoltà nel giocare con figli o nipoti;
  • Frustrazione, isolamento e perdita di fiducia, dovuti alla lentezza del recupero e all'incertezza sui tempi di guarigione.


Lo studio evidenzia anche un altro aspetto importante: molti pazienti hanno espresso il bisogno di sentirsi seguiti durante tutto il percorso terapeutico. Ricevere spiegazioni chiare, avere aspettative realistiche sui tempi di recupero e mantenere un dialogo costante con il medico o il fisioterapista sono stati considerati elementi fondamentali per affrontare la riabilitazione con maggiore serenità e fiducia.


In generale, le forme più lievi possono migliorare nell’arco di alcune settimane, mentre le tendinopatie persistenti possono richiedere diversi mesi. Il ritorno allo sport o alle attività più impegnative dovrebbe avvenire soltanto dopo il recupero della mobilità e della forza e non appena scompare il dolore.


Domande frequenti


La tendinite alla spalla può causare dolore notturno?


Sì. Il dolore può aumentare durante la notte, soprattutto quando ci si sdraia sul lato della spalla dolorante.


Come si diagnostica?


La diagnosi si basa sulla visita ortopedica e sull’esame della spalla. Se necessario, l'ortopedico può prescrivere radiografia, ecografia o risonanza magnetica.


Le infiltrazioni sono efficaci?


Le infiltrazioni di corticosteroidi possono, in alcuni casi, ridurre temporaneamente dolore e infiammazione.


Quali sono i farmaci per curare la tendinite alla spalla?


Possono essere utilizzati farmaci antinfiammatori non steroidei, come ibuprofene o naprossene, per controllare dolore e gonfiore. Vanno assunti su indicazione medica.


Quando è necessaria l'operazione ai tendini della spalla?


L’intervento può essere indicato in presenza di una lesione parziale o completa del tendine e quando i sintomi non migliorano con le cure conservative.


Come si svolge l'intervento al tendine della spalla?


L’intervento ripara il tendine danneggiato e, se necessario, rimuove i tessuti infiammati che irritano l’articolazione. La tecnica dipende dal tipo di lesione.


Quando è necessario rivolgersi a un ortopedico?


È consigliabile consultare un ortopedico se il dolore dura più di alcune settimane, peggiora, limita i movimenti, disturba il sonno o impedisce le normali attività.


Come distinguere una tendinite da una lesione della cuffia dei rotatori?


I sintomi possono essere simili. Una lesione tende però a causare una maggiore perdita di forza e funzionalità; affinché sia possibile distinguere chiaramente le due condizioni potrebbe essere opportuno effettuare una visita ortopedica ed esami strumentali come ecografia o risonanza magnetica.


Cosa succede se non si cura una tendinite della spalla?


Il dolore può diventare persistente e causare rigidità, perdita di forza, riduzione dei movimenti e difficoltà nelle attività quotidiane.


Come dormire con una tendinite della spalla?


È preferibile dormire sulla schiena o sul lato opposto, sostenendo il braccio dolorante con un cuscino. Bisogna evitare di appoggiarsi direttamente sulla spalla infortunata.


Fonti e bibliografia


  • Littlewood, Chris et al. “Current and future advances in practice: tendinopathies of the shoulder.” Rheumatology advances in practice vol. 7,3 rkad086. 25 Oct. 2023, doi:10.1093/rap/rkad086;
  • Littlewood, C., May, S. and Walters, S. (2013), Epidemiology of rotator cuff tendinopathy: a systematic review. Shoulder & Elbow, 5: 256-265. Doi.org/10.1111/sae.12028;
  • Health.clevelandclinic.org/natural-remedies-for-tendonitis-inflammation;
  • Ulack, Chris et al. “What are People That Seek Care for Rotator Cuff Tendinopathy Experiencing in Their Daily Life?.” Journal of patient experience vol. 9 23743735211069811. 5 Jan. 2022, doi:10.1177/23743735211069811.

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