- Cos'è lo screening HPV?
- A cosa serve lo screening HPV?
- Quando farlo?
- Quali sono i test di screening per l'HPV?
- Come si effettua lo screening per il papillomavirus?
- Quanto costa lo screening per il papillomavirus?
- Dove farlo?
- Domande Frequenti
Cos'è lo screening HPV?
Lo screening HPV è un programma di prevenzione finalizzato a individuare precocemente le infezioni da Papillomavirus Umano (HPV), un virus molto diffuso caratterizzato da più di 200 varianti.
"L'HPV si trasmette sessualmente" afferma la dottoressa Tiffany S. Lai, ginecologa oncologa di UCLA Health, uno dei più prestigiosi sistemi ospedalieri universitari degli Stati Uniti. "Pertanto, fattori come l'età precoce del primo rapporto sessuale, il mancato utilizzo di metodi contraccettivi di barriera e i partner sessuali multipli aumentano il rischio di esposizione all'HPV e, di conseguenza, il rischio di sviluppare un tumore della cervice uterina causato dall'infezione da HPV".
Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l'agenzia delle Nazioni Unite responsabile della salute pubblica a livello globale, il tumore della cervice uterina rappresenta il quarto tumore più frequente nelle donne nel mondo. Nel 2022 sono stati registrati circa 660.000 nuovi casi e circa 350.000 decessi legati a questa malattia. L'OMS sottolinea inoltre che il tumore del collo dell'utero è in gran parte prevenibile grazie alla vaccinazione contro l'HPV e alla partecipazione regolare ai programmi di screening.

A cosa serve lo screening HPV?
In particolare, lo screening per il papillomavirus consente di:
- Identificare le infezioni da HPV ad alto rischio prima della comparsa dei sintomi;
- Individuare soggetti che necessitano di controlli o approfondimenti diagnostici;
- Monitorare le infezioni persistenti che potrebbero aumentare il rischio di sviluppo di lesioni cervicali.
L'obiettivo principale non è quello di giungere alla diagnosi di un tumore, bensì riconoscere quelle situazioni che richiedono maggiore attenzione medica. In questo modo, è possibile intervenire prima che eventuali alterazioni cellulari evolvano in patologie più gravi.
Una testimonianza particolarmente significativa in tal senso arriva da una donna di nome Lucinda, che ha raccontato la propria esperienza a Cancer Council Victoria, una delle più importanti organizzazioni australiane impegnate nella prevenzione e nella ricerca oncologica.
Pur sentendosi in perfetta salute, durante un controllo di routine il suo test di screening ha rilevato la presenza dell'HPV: "Essendo un'ostetrica, conoscevo il test e sapevo cosa rilevava, ma mi ha ugualmente sorpreso scoprire nei risultati un'anomalia. Per fortuna, poiché queste alterazioni cellulari sono state individuate precocemente, è stato possibile trattarle per rimuoverle e arrestarne l'ulteriore crescita".
È importante, in ogni caso, ricordare che un'infezione da HPV non equivale a una diagnosi di tumore. Nella maggior parte dei casi il virus viene eliminato spontaneamente dall'organismo nel giro di qualche anno, senza causare conseguenze.
Quando farlo?
Le tempistiche dello screening HPV dipendono principalmente dall'età e dalla storia clinica della persona. In Italia, nell'ambito dei programmi di screening organizzati, le donne tra i 25 e i 29 anni vengono generalmente sottoposte al Pap test ogni tre anni, mentre tra i 30 e i 65 anni il test di riferimento diventa l'HPV test, che viene normalmente ripetuto ogni cinque anni. Oltre ai programmi di screening della popolazione generale, il medico può consigliare controlli specifici in presenza di particolari condizioni o fattori di rischio, come:
- Precedenti infezioni da HPV;
- Alterazioni riscontrate durante un Pap test;
- Storia di lesioni cervicali o tumore del collo dell'utero;
- Sistema immunitario debole, ad esempio in caso di HIV o altre condizioni che abbassano le difese immunitarie;
- Presenza di verruche genitali o altre manifestazioni correlate all'HPV.
È importante ricordare che la frequenza dei controlli può variare a seconda del paziente. Per questo motivo è sempre consigliabile seguire le indicazioni del proprio ginecologo.
| Fascia d'età | Frequenza e tipologia di screening |
| 25-29 anni | Pap test ogni 3 anni |
| 30-65 anni | HPV test ogni 5 anni |
Quali sono i test di screening per l'HPV?
I principali test utilizzati nello screening del papillomavirus sono il Pap test e l'HPV test. Entrambi hanno l'obiettivo di prevenire il tumore del collo dell'utero, ma funzionano in modo diverso e forniscono informazioni differenti.
Il Pap test valuta l'eventuale presenza di alterazioni cellulari del collo dell'utero, mentre l'HPV test ricerca direttamente la presenza del Papillomavirus Umano (HPV), in particolare dei ceppi ad alto rischio associati allo sviluppo di lesioni precancerose e tumori cervicali.
L'HPV test può essere eseguito attraverso diverse metodiche molecolari. Le più diffuse sono:
- HPV DNA Test, che ricerca il materiale genetico (DNA) dei ceppi HPV ad alto rischio;
- HPV RNA Test, che identifica l'RNA del virus e può fornire informazioni aggiuntive sull'attività dell'infezione.
Nella pratica clinica, il test maggiormente utilizzato nei programmi di screening è l'HPV DNA Test, considerato uno strumento molto efficace per individuare precocemente le infezioni persistenti da HPV ad alto rischio.
Come si effettua lo screening per il papillomavirus?
Lo screening per il papillomavirus è una procedura semplice, rapida e generalmente ben tollerata. Nella maggior parte dei casi il campione viene prelevato durante una visita ginecologica e successivamente analizzato in laboratorio per verificare la presenza di ceppi HPV ad alto rischio.
Prima dell'esame
Per ottenere risultati il più possibile accurati, è consigliabile evitare rapporti sessuali, creme vaginali, ovuli, lavande o altri prodotti vaginali nei due giorni precedenti il test. È inoltre preferibile non effettuare l'esame durante il ciclo mestruale, poiché la presenza di sangue potrebbe interferire con la qualità del campione raccolto.
Durante l'esame
La procedura è molto simile a quella del Pap test. La paziente viene fatta accomodare sul lettino ginecologico e il medico inserisce delicatamente uno speculum per visualizzare il collo dell'utero.
Successivamente viene utilizzato un piccolo spazzolino o una spatola monouso per raccogliere alcune cellule dalla cervice uterina. Il prelievo dura pochi secondi e può provocare un lieve fastidio o una sensazione di pressione, ma generalmente non è doloroso.
In alcuni contesti possono essere utilizzati anche sistemi di auto-prelievo vaginale, che consentono alla paziente di raccogliere autonomamente il campione seguendo istruzioni specifiche.
Dopo l'esame
Al termine del test è possibile riprendere immediatamente le normali attività quotidiane. In alcune donne può comparire una lieve perdita ematica che tende a risolversi spontaneamente nel giro di poche ore.
Il campione viene inviato in laboratorio per la ricerca dei ceppi HPV ad alto rischio. I risultati sono generalmente disponibili dopo alcuni giorni, anche se i tempi possono variare in base alla struttura sanitaria presso cui è stato effettuato l'esame.
Se il test risulta positivo, non significa necessariamente che sia presente un tumore. Nella maggior parte dei casi saranno semplicemente consigliati ulteriori controlli o esami di approfondimento.
Quanto costa lo screening per il papillomavirus?
Il costo dello screening per il papillomavirus può variare in base alla struttura sanitaria, alla tipologia di test eseguito e alle eventuali prestazioni associate. Nell'ambito dei programmi di screening organizzati dal Servizio Sanitario Nazionale, il test può essere offerto gratuitamente alle persone che rientrano nelle fasce di età previste dalle linee guida regionali.
Al di fuori dei programmi di screening, è possibile effettuare il test tramite il Servizio Sanitario Nazionale con il pagamento del ticket oppure rivolgersi a strutture private. In regime privato, il costo dell'HPV test oscilla generalmente tra 70 e 150 euro. Le tariffe più basse riguardano solitamente il solo esame di laboratorio, mentre i costi possono aumentare quando il test viene associato a una visita ginecologica, a un Pap test o ad altri accertamenti specialistici.
| Tipologia di prestazione | Costo indicativo |
| HPV test tramite screening SSN | Gratuito per gli aventi diritto |
| HPV test con ticket | Variabile in base alla Regione |
| HPV test privato | 70-150 € |
| HPV test con visita ginecologica o altri esami | Costo variabile |
Dove farlo?
Lo screening per il papillomavirus può essere effettuato presso consultori, ospedali, ambulatori ginecologici, centri diagnostici e strutture sanitarie pubbliche o private che eseguono esami di prevenzione ginecologica.
Le persone che rientrano nei programmi di screening organizzati dal Servizio Sanitario Nazionale possono accedere al test secondo le modalità previste dalla propria Regione. In alternativa, è possibile effettuare l'esame privatamente, spesso con tempi di attesa ridotti e la possibilità di associare il test a una visita ginecologica o ad altri accertamenti di prevenzione.
Nella scelta della struttura è consigliabile valutare la presenza di specialisti esperti in ginecologia e prevenzione oncologica, la qualità dei laboratori di analisi e la disponibilità di percorsi di approfondimento in caso di esito positivo del test.
Attraverso il sito di prenotazioni mediche online EccellenzaMedica.it è possibile prenotare visite ginecologiche, HPV test, Pap test ed esami di approfondimento presso centri medici d'eccellenza selezionati nelle principali città italiane.
Domande frequenti
Quando inizia lo screening per le ragazze vaccinate per l'HPV?
Anche le ragazze vaccinate contro l'HPV devono partecipare ai programmi di screening secondo le indicazioni previste per la loro fascia di età.
Cosa significa se il test di screening HPV è positivo?
Significa che è stata rilevata un'infezione da HPV ad alto rischio. Non significa necessariamente che sia presente un tumore.
Cosa non fare prima dello screening HPV?
Nei due giorni precedenti è consigliabile evitare rapporti sessuali, creme vaginali, ovuli, lavande e altri prodotti vaginali.
Che differenza c'è tra il Pap test e il test HPV?
Il Pap test ricerca alterazioni cellulari del collo dell'utero, mentre l'HPV test ricerca direttamente la presenza del virus HPV.
Chi non ha rapporti sessuali deve fare il test HPV?
Il rischio di infezione è molto più basso, ma la necessità di eseguire lo screening deve essere valutata insieme al ginecologo.
Quanto tempo ci vuole per il risultato del test HPV?
Generalmente il risultato è disponibile entro pochi giorni, anche se i tempi possono variare da una struttura all'altra.
Il test HPV è doloroso?
No. L'esame può provocare un lieve fastidio durante il prelievo, ma generalmente non è doloroso.
Il test HPV può diagnosticare un tumore?
No. Il test individua la presenza del virus HPV ad alto rischio, ma non consente da solo di diagnosticare un tumore.
Posso fare il test HPV durante il ciclo?
È preferibile evitare il periodo mestruale, poiché la presenza di sangue può interferire con la qualità del campione raccolto.
Fonti e bibliografia
- Who.int/news-room/fact-sheets/detail/cervical-cancer;
- Medschool.ucla.edu/news-article/hpv-and-cervical-cancer;
- Cancervic.org.au/about-cancer/prevent-detect-cancer/screening/cervical-screening/real-cervical-screening-stories.

