- Che cos’è la visita ortopedica della colonna vertebrale?
- A cosa serve?
- Quando fare una visita ortopedica alla colonna vertebrale?
- Come prepararsi?
- Come si svolge la visita?
- Quanto costa una visita ortopedica della colonna vertebrale?
- Dove farla?
- Domande Frequenti
In breve:
- La visita ortopedica della colonna vertebrale si concentra su collo, parte centrale e parte bassa della schiena;
- Aiuta a chiarire la possibile origine dei sintomi e a scegliere gli step successivi;
- È utile se il dolore persiste, ritorna spesso o si estende a un braccio o a una gamba;
- Non richiede una particolare preparazione;
- Nel corso della visita il medico ascolta i sintomi del paziente e valuta movimenti, forza e sensibilità.
- Il costo varia in base al regime (SSN o privato) e alla struttura scelta.
- Può essere eseguita in ambulatori ospedalieri ma anche in centri privati.
Che cos’è la visita ortopedica della colonna vertebrale?
La visita ortopedica della colonna vertebrale è una valutazione specialistica dei disturbi che interessano il rachide, il termine medico che indica la colonna. Può riguardare:
- Tratto cervicale, nella zona del collo;
- Tratto dorsale, al centro della schiena;
- Tratto lombare, nella parte bassa.

A cosa serve?
La visita è importante perché consente in primis di inquadrare il disturbo. L’ortopedico valuta se i sintomi sono compatibili con un problema della colonna, se possono essere coinvolti i nervi e quanto il disturbo limita le attività quotidiane. In base a ciò che rileva, lo specialista potrebbe suggerire:
- Una specifica cura;
- Un percorso riabilitativo;
- Ulteriori accertamenti;
- Una valutazione presso un altro specialista.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità riferisce che circa il 90% dei casi di lombalgia è aspecifico: ciò vuol dire che non è possibile attribuire con certezza il dolore a una singola malattia o alterazione della colonna. Il dato si riferisce, però, al solo dolore lombare, non a tutti i disturbi cervicali e dorsali. Pertanto, eventuali radiografie o risonanze magnetiche vanno valutate sempre insieme ai sintomi e a ciò che emerge durante l'esame clinico.
Il Dott. Vincent Miseo, chirurgo ortopedico della colonna negli Stati Uniti, in un’intervista pubblicata sul portale Orthoadc.com spiega quanto segue: «Il mio obiettivo è individuare la causa precisa del dolore di origine nervosa, così da trattarlo in modo appropriato. Per farlo raccolgo una storia clinica dettagliata, eseguo un esame fisico e valuto le immagini, come risonanze magnetiche, TC o radiografie. Se necessario, ricorro anche a esami elettrodiagnostici o a infiltrazioni diagnostiche mirate».
Quando fare una visita ortopedica alla colonna vertebrale?
Una visita ortopedica può essere utile quando un disturbo al collo o alla schiena non migliora, ritorna spesso o limita le attività quotidiane. Può essere indicata anche se una cura già seguita non ha dato il risultato atteso o se occorre valutare una patologia della colonna precedentemente diagnosticata. Tra i motivi più comuni per richiedere una valutazione ci sono:
- Dolore che si estende dal collo al braccio oppure dalla schiena alla gamba;
- Formicolii o diminuzione della sensibilità associati al dolore;
- Difficoltà nei movimenti o nel camminare;
- Cambiamento visibile nella forma della schiena.
Alcuni segnali richiedono invece assistenza medica urgente, in particolare:
- Perdita di sensibilità nella zona genitale o intorno all’ano;
- Nuove difficoltà a urinare o a controllare vescica e intestino;
- Debolezza marcata alle gambe;
- Dolore comparso dopo un incidente importante;
- Dolore improvviso molto intenso, in rapido peggioramento o accompagnato da febbre.
Come prepararsi?
La visita non richiede una speciale preparazione. Può essere utile, però, raccogliere la documentazione clinica eventualmente già disponibile e annotare le informazioni che aiuteranno il medico a ricostruire il problema, come ad esempio:
- Esami precedenti: il medico può confrontare i referti e le immagini di radiografie, risonanze magnetiche o TC con i sintomi descritti dal paziente;
- Trattamenti già testati: è importante riferire all'ortopedico della colonna se in passato sono stati effettuati dei trattamenti (farmaci, fisioterapia, infiltrazioni o eventuali interventi alla colonna) e se gli stessi si sono rivelati utili;
- Andamento dei sintomi (da quando sono presenti, dove viene avvertito il dolore, se si estende agli arti e quali movimenti o posizioni lo peggiorano);
- Elenco delle domande da porre allo specialista.
Come si svolge la visita?
La visita segue un percorso che può variare leggermente a seconda del problema riferito dal paziente. L’ortopedico parte dai sintomi, esamina la colonna e verifica se il dolore coinvolge anche le strutture nervose. Qualora siano già disponibili radiografie o risonanze, il medico le confronta con quanto emerge dal colloquio e dall’esame fisico.
| Fase | Cosa accade durante la visita |
| Colloquio iniziale | Il medico chiede quando è comparso il disturbo, dove si trova, se il dolore si estende a braccia o gambe e quali attività lo peggiorano o lo alleviano. Raccoglie anche informazioni su traumi, cure precedenti ed eventuali interventi. |
| Osservazione e movimento | Osserva come il paziente sta in piedi e cammina, valuta l’allineamento della schiena e può chiedergli di piegarsi in avanti, all’indietro o di lato. Cerca così di capire quali movimenti sono limitati o provocano dolore. |
| Esame della zona interessata | Può premere delicatamente su alcuni punti del collo o della schiena per individuare le aree dolorose. Se sospetta che sia coinvolto un nervo, adatta l’esame al tratto cervicale o lombare e ai sintomi presenti. |
| Controllo neurologico (se necessario) | Verifica la forza di braccia o gambe, la sensibilità al tatto e alcuni riflessi. Per un dolore che dalla schiena scende lungo una gamba, può anche chiedere al paziente di camminare sui talloni e sulle punte oppure sollevargli con cautela la gamba mentre è sdraiato. |
Al termine della visita l’ortopedico spiega cosa è emerso dall'osservazione clinica e dagli eventuali esami già eseguiti nonché quali sono gli step successivi da compiere. Interessante in tal senso è la testimonianza di Mark, paziente di Long Island che, sul sito del portale Spine-care-specialists.com, ha fornito alcuni dettagli rispetto ad una visita ortopedica a cui si è sottoposto: «Il dottore mi ha dedicato tempo e ha esaminato con cura la storia dei miei problemi alla schiena. Ha svolto una visita approfondita e richiesto alcuni accertamenti per verificare se fosse necessario un intervento».
Quanto costa una visita ortopedica della colonna vertebrale?
In regime privato, il costo indicativo di una visita ortopedica della colonna vertebrale oscilla da un minimo di 50 € a un massimo di 200 €. Il prezzo effettivo dipende dal tipo di struttura in cui viene eseguita la prestazione ma anche dall'esperienza dello specialista. Nel prezzo della prima visita, in genere, non sono compresi i costi relativi ad eventuali esami strumentali, indipendentemente dal fatto che gli stessi possano essere eseguiti nella medesima struttura o altrove.
Dove farla?
Puoi rivolgerti a un ortopedico che si occupa di patologie della colonna vertebrale attraverso diverse opzioni:
- Ospedali e ambulatori pubblici, prenotando tramite il Servizio sanitario nazionale previa prescrizione medica;
- Cliniche e studi privati, contattando direttamente la struttura o lo specialista;
- EccellenzaMedica.it, portale di prenotazioni mediche online che permette di prenotare una visita con i migliori specialisti presso centri ortopedici di eccellenza selezionati nelle principali città italiane.
Domande Frequenti
Quanto dura la visita ortopedica della colonna vertebrale?
Di solito 20–30 minuti. Una prima valutazione o un problema complesso potrebbero richiedere più tempo.
La visita ortopedica della schiena è dolorosa?
Generalmente no. Alcuni movimenti possono riprodurre il dolore già presente: in questi casi è necessario segnalare immediatamente il fastidio all'ortopedico.
Si può fare una prima valutazione della colonna in televisita?
Sì, ad esempio nel caso in cui sia necessario esaminare referti già disponibili. Se, invece, serve valutare direttamente movimenti, forza o sensibilità, occorre una visita in presenza.
La visita ortopedica della colonna è indicata anche per i bambini?
Sì. In questi casi, conviene mettersi alla ricerca di un ortopedico pediatrico.
Che differenza c’è tra una visita ortopedica della colonna e una visita fisiatrica?
L’ortopedico valuta le condizioni della colonna e le possibili cure, anche chirurgiche. Il fisiatra si occupa soprattutto del trattamento non chirurgico e del percorso riabilitativo. Spesso, ortopedico e fisiatra collaborano.
La visita ortopedica della colonna è utile anche dopo un intervento chirurgico?
Sì. Una visita di controllo permette di comprendere se il recupero stia procedendo secondo il programma indicato dal chirurgo.
Si può chiedere un secondo parere se è stato consigliato un intervento alla colonna?
Sì. In questo caso è necessario portare allo specialista la documentazione clinica e gli esami già eseguiti: spetterà all'ortopedico valutare l’indicazione all’intervento e discutere le possibili alternative.
È utile far valutare una scoliosi anche se non provoca dolore?
Sì, soprattutto durante la crescita. L’assenza di dolore non è sufficiente ad escludere possibili cambiamenti nella curvatura.
Fonti e bibliografia
- Who.int/news-room/fact-sheets/detail/low-back-pain;
- Orthoadc.com/blog/spine-qa-with-dr-vincent-miseo/;
- Spine-care-specialists.com/patient-testimonials.html.

